L'ultimo post che avevo scritto era frutto di un periodaccio e della stanchezza.
Purtroppo quando sono stanca tendo anche a demoralizzarmi assai.
Nel frattempo le cose vanno un po' meglio, la tipa se n'è andata (vendila addirittura l'ipotesi che con la sua famiglia si trasferisca all'estero per lavoro) e finalmente per adesso in gelateria si sta meglio; siamo più rilassati ed anche il meteo ci viene incontro con un bel po' di aria fresca.
In realtà lo scopo iniziale di questo post era abbastanza leggero: avvertire chi mi legge che i braccialetti di gomma impregnati di citronella contro le zanzare hanno effetto nullo, se non quello di una blanda aromaterapia (a me il profumo della citronella piace assai e tende a mettermi di buon umore).
Noi abitiamo vicino ad un lago, le cui rive sono di proprietà privata (una roba assurda ma vabbè) ed i proprietari non fanno i trattamenti per disinfestare quindi siamo sommersi da zanzare, moscrini, api, vespe, cavallette ed insettame assortito. Io poi sono particolarmente avversa a zanzare e moscerini, tanto che se prendo più di 3/4 punture, il gonfiore ed il prurito (che durano anche una settimana) mi costringono all'assunzione sinergica di cortisone ed antistaminico via bocca.
Quindi è facile immaginare come i repellenti (possibilmente di erboristeria) siano i miei migliori amici (mi tocca spruzzarli anche sulle lenzuola...)
La cosa parte così: mia madre mi arriva a casa contenta e mi dice: "Amore guarda ti ho preso questo braccialetto contro le zanzare, provalo e dimmi se funziona."
Io tutta ottimista infilo il braccialetto e mi fiondo al lavoro.
Risultato:
3 punture di zanzara sul braccio, quello dove avevo il braccialetto!!!
Una puntura di ape/vespa sul piede, dolore pazzesco e piede grosso come una zampogna.
Nota positiva: ho scoperto di non essere allergica ad api/vespe, quindi niente shock anafilattico!
Riassumendo: fornelletti / zampironi / repellenti spray a vita!!!
27 agosto 2012
14 agosto 2012
Mumbleggiando intorno a me stessa...
Le persone si dividono in grandi categorie:
1) Quelli che si fanno un mazzo grande così e riescono ad ottenere dalla vita ciò che loro spetta raggiungendo il giusto successo: chapeau!
2) Quelli destinati ad avere successo, quelli che fanno sempre la scelta giusta, hanno le conoscenze giuste, la giusta botta di culo quando serve: ri-chapeau!
3) Le persone bastarde, che mandano in rovina una famiglia, vivono da parassiti, ricattano facendo la bella vita, magari anche con frequenti botte di culo derivanti dalla spregiudicatezza.
4) Le persone sfigate, codarde, che hanno sempre paura a prendere decisioni, senza coraggio di dire quello che pensano ne fare qualcosa x migliorare la propria esistenza. Persone che si fanno un culo quadro per rimediare ai propri errori e a quelli degli altri. Persone senza futuro.
Io appartengo alla categoria 4, manco a dirlo.
Cresciuta coi nonni perchè a causa della vita non esemplare di mio padre i miei sono dovuti andare a lavorare in germania. Nonni che mi hanno cresciuta inculcandomi l'idea di essere una nullità, con gli altri che erano sempre più belli e bravi di me.
Hanno cresciuto una bimba che da sottopeso, causa ipernutrizione da nonnismo acuto, è diventata una bambina sovrappeso - adolescente sovrappeso - adulta quasi ai limiti dell'obesità.
Adulta praticamente trentenne che fa un lavoro che odia profondamente, senza percepire paga e che la costringe ad assumere antidepressivi per ripagare i debiti causati dalla persona di cui si può apprendere al sopra visto punto 3.
Cosciente che causa crisi + curriculum inesistente (nonostante laurea con lode) + età = 30 anni non troverà un lavoro decente restando quindi inchiodata al siffatto odiato lavoro sempre pedinata e controllata dalla persona del punto 3.
Persona che non ha le palle per fare le valigie e mollare tutto perchè sa che se se ne va lei sarà un disastro e il mutuo non verrà pagato in quanto il padre stanco e incapace di reggere i ritmi che lui si è scelto sarà completamente in balia della persona al punto 3.
Persona che non ha un futuro e senza più un briciolo di fiducia e speranza.
Mi rendo spaventosamente conto di essere diventata questo.
Non so quando tutto questo sia iniziato e non so nemmeno se mai finirà.
Solo adesso mi rendo conto cosa volessero dire in tempi passati, lontani e non, coloro che parlavano di vivere senza rimpianti.
Solo uno scopo ha questo post; anche se la frase che riporto è stata detta da una persona che di certo non stimo, mi torna comunque utile:
"Ricordatevi di osare" e aggiungo io, cercate di dare sempre il 100% di voi stessi nelle sfide che affrontate, rispettando il prossimo.
Non è la ricetta della felicità ma potrebbe essere un buon punto di partenza.
Rabza.
1) Quelli che si fanno un mazzo grande così e riescono ad ottenere dalla vita ciò che loro spetta raggiungendo il giusto successo: chapeau!
2) Quelli destinati ad avere successo, quelli che fanno sempre la scelta giusta, hanno le conoscenze giuste, la giusta botta di culo quando serve: ri-chapeau!
3) Le persone bastarde, che mandano in rovina una famiglia, vivono da parassiti, ricattano facendo la bella vita, magari anche con frequenti botte di culo derivanti dalla spregiudicatezza.
4) Le persone sfigate, codarde, che hanno sempre paura a prendere decisioni, senza coraggio di dire quello che pensano ne fare qualcosa x migliorare la propria esistenza. Persone che si fanno un culo quadro per rimediare ai propri errori e a quelli degli altri. Persone senza futuro.
Io appartengo alla categoria 4, manco a dirlo.
Cresciuta coi nonni perchè a causa della vita non esemplare di mio padre i miei sono dovuti andare a lavorare in germania. Nonni che mi hanno cresciuta inculcandomi l'idea di essere una nullità, con gli altri che erano sempre più belli e bravi di me.
Hanno cresciuto una bimba che da sottopeso, causa ipernutrizione da nonnismo acuto, è diventata una bambina sovrappeso - adolescente sovrappeso - adulta quasi ai limiti dell'obesità.
Adulta praticamente trentenne che fa un lavoro che odia profondamente, senza percepire paga e che la costringe ad assumere antidepressivi per ripagare i debiti causati dalla persona di cui si può apprendere al sopra visto punto 3.
Cosciente che causa crisi + curriculum inesistente (nonostante laurea con lode) + età = 30 anni non troverà un lavoro decente restando quindi inchiodata al siffatto odiato lavoro sempre pedinata e controllata dalla persona del punto 3.
Persona che non ha le palle per fare le valigie e mollare tutto perchè sa che se se ne va lei sarà un disastro e il mutuo non verrà pagato in quanto il padre stanco e incapace di reggere i ritmi che lui si è scelto sarà completamente in balia della persona al punto 3.
Persona che non ha un futuro e senza più un briciolo di fiducia e speranza.
Mi rendo spaventosamente conto di essere diventata questo.
Non so quando tutto questo sia iniziato e non so nemmeno se mai finirà.
Solo adesso mi rendo conto cosa volessero dire in tempi passati, lontani e non, coloro che parlavano di vivere senza rimpianti.
Solo uno scopo ha questo post; anche se la frase che riporto è stata detta da una persona che di certo non stimo, mi torna comunque utile:
"Ricordatevi di osare" e aggiungo io, cercate di dare sempre il 100% di voi stessi nelle sfide che affrontate, rispettando il prossimo.
Non è la ricetta della felicità ma potrebbe essere un buon punto di partenza.
Rabza.
Iscriviti a:
Post (Atom)