30 dicembre 2012

Follia di capodanno!

Sempre viva e sempre presente.
Ho passato gli ultimi giorni a cullare amorevolmente l'idea di farmi il capodanno a casuccia sola soletta.
Pizza surgelata, mini-panettone da bambini, mini bottiglia di prosecco.
E letto a profusione.
E invece no.
La comare si è imposta.
"Se non ti presenti giuro che mi presento col bazooka a casa tua e ti faccio saltare in aria."
"Ma veramente..."
"Ma veramente una bella idea??? Si lo so grazie ciao"
In quel preciso momento sono morti i miei sogni di capodanno sotto il piumone.
Ok.
Mi tocca uscire a comprare le mutande rosse d'ordinanza.
E vabbè e quel bel reggiseno coordinato che si abbina benebenissimo vogliamo lasciarlo li???
Che se trovo l'omo giusto? Quello che chi tromba a capodanno tromba tutto l'anno? Che mica mi presento con mutanda rossa e reggiseno nero!!!! Sia mai.
E a sto punto il rossetto rossochepiùrossonunzepòòòòòò????? Tac! Comprato.
E ma mi son dimenticata la matita contorno labbra che altrimenti il rossetto sbavazza! Domani se compra pure quella.
La braga attillata c'è.
La sneaker nera con bande rosa e rosse c'è.
La camicia bianca c'è.
Il maglioncino nero scollato c'è.
La cravattina da donna, fichissima pagata un rene e usata solo il giorno della laurea c'è.
La compagnia filo-cazzeggiante c'è.
La comare che ogni due per tre ti fa il solletico da dietro all'improvviso e ti urla nelle orecchie "perchèsennòseisfattacomeuncacomarcioetiaddormentiinpiedi" c'è.
What else?
Inizio quasi a non vedere l'ora.
Ottimo.

23 dicembre 2012

Buone feste

Siccome non so se nei prossimi giorni aggiornerò il blog causa lavoro, frizzi e cazzilli vari colgo l'occasione per augurare buone feste a chi mi legge.
Un mega abbraccio virtuale a tutti voi.
Io come al solito mi abbufferò di "We are the world" fino alla nausea e commuovendomi ogni volta. XD
Sono fottutamente tradizionalista.

Merry Christmas and happy new year!!!

Rabza.

22 dicembre 2012

La mia personalissima fine del mondo

Ok oggi sarebbe dovuto finire il mondo.
In un certo senso per me è stato esattamente così.
La mia migliore amica mi ha trascinato alla sua cena aziendale, suo marito non l'ha voluta accompagnare.
Piena di belle speranze (si, come no!) la seguo.
Arriviamo sul posto, saluto qualcuno che conosco, chiacchero.
Sento una mano sulla spalla.
Mi volto.
Il terrore.
CLP tutta felice mi saluta e mi dice che lavora li da due settimane. Dice che si siede con noi che non trova quelli del suo ufficio.
Ovviamente dopo due minuti il tavolo intero la odia. Lei parla, parla, parla!
A un certo punto attacca a parlare di G. Che son usciti varie volte, che lei è stata a casa sua, che hanno limonato che a momenti lei gliela dava. Per un attimo ho temuto di vomitare sul posto. Il pensiero di G. mi dava ribrezzo. Ho pensato che fossero palle che lei me lo dicesse apposta per farmi dispetto.
A un certo punto la mia amica mi stringe il braccio e mi trascina in bagno. Mi dice che se non mi son svegliata stasera non mi sveglio più. Mi dice tutte le cose che una migliore amica deve dire. Mi minaccia di non piangere altrimenti mi schiaffeggia. Che quella era la mia personalissima fine del mondo e da domani si riparte.
Che ne ho già altri due che mi corrono dietro e che sono settanta spanne sopra a G.
Mi blocco e penso che è fottutamente vero.
Fondo toccato, ora si risale.
Sto scrivendo dal samsung sotto le coperte.
Sto riprovando a pensare a G.
Continua a venirmi da vomitare.
A volte per svegliarsi non basta essere strattonati.
Serve una fottutissima secchiata di acqua ghiacciata.
E l'ho avuta. Tutta mia. Tutta solo per me.
Buonanotte, buon Natale e un fottutissimo Happy new Year.
Rabza.

7 dicembre 2012

Caco a luglio VS caco a dicembre

Mi son comprata la Canon EOS 1100D.
Poi su amazon ho comprato la batteria di riserva che è già arrivata con tre, dico tre giorni di anticipo.
Poi ho comprato lo zainetto, i filtri della polaroid che anche se son mezze ciofeche per imparare andranno più che bene.
E il paraluce.
E poi speravo tanto che il pacco arrivasse in anticipo e invece è partito da werne poi è finito da qualche parte in Belgio e stasera ho letto la tracciatura ed è in periferia di milano...
Mi arriverà lunedì entro le 20.
Per una volta zero anticipo di consegna.
Che io lunedì ho giornata libera e fuori nevica e volevo andare in cansiglio a fare foto.
E invece ciccia.
Continuerò a esercitarmi in casa facendo macro ai fiori di plastica con mia madre che mi guarda come se fossi una povera deficente.
Che senza zainetto non esco che so già che sfigata come sono mi cadrà la canon a terrà rompendosi in mille pezzi.
Già lo so.
Mi conosco e quindi mi evito casini.
Passerò il tempo a studiare il manuale così imparo.
Che un mio amico che conosce G. mi ha detto che "si è un bravo ragazzo ma credimi, non è il top della sveglioneria"
"Errrrrr...... In che senso, ok che sono innamorata cotta ma mi pare oggettivamente in gamba"
"Si maaaaa..... tipo ecco.... hai presente un caco a luglio? Ecco è come un caco a luglio. Non fa per te credimi."
Babbuò siffatta considerazione mi ha caricato a molla, mi sono rincuorata, ho sempre pensato a lui come a un povero deficente.
E poi pufffff....
Stasera mi capita in gelateria, col migliore dei sorrisi stampati in faccia.
E la Rabza si affloscia adorante come un caco a dicembre.
In pratica una potenziale, ma anche no, coppia di cachi.
Evitiamo facili giochi di parole.
E collega romana che sbrocca che non l'hanno invitata alla cena aziendale.
"Ok facciamo l'anticena, quella delle tappabuchi" "Abbella Rabzaaaaa ssssefamonammagnatachefanculoadietaaaaaaaaa!!!!!"
E il fottuto corriere che non consegna in anticipo.
Ma casso.
XD

30 novembre 2012

pppppffffffffff...........

PREMESSA: quello che segue è un post confusionario e grammaticalmente scorretto. Leggere con prudenza!!!

Alla fine nulla di tutto ciò che volevo fare è stato fatto.
Manco a dirlo.
Tzèh.
Mercoledì abbiamo staccato alle due e mezza, lui doveva essere lì e invece è arrivato alle tre e mezza.
Io già ero fuggita via, e che cazz!!!!!
Ho pensato a due casi.
1) L'altro magazziniere che si è intagliato tantissimo la situazione gli ha raccontato tutto. In effetti finito il lavoro mi ha salutato e mi ha detto, "ci vediamo alla prossima stellina!" "Anche no" gli ho risposto. "Guarda che se è per G. lascia stare, tutto sommato è una testa di minchia. Non puoi mollare il lavoro solo per questo anche se ora stai di merda. Non se lo merita." "Lascia stare, in bocca al lupo per tutto" "Cazzo!" Mi ha abbracciato mi ha dato due baci, "Dai che magari cambi idea, buon tutto."
E me ne sono andata che avevo i lacrimoni che spingevano per uscire. Ho salutato al volo la collega che mi ha detto che se ho bisogno posso sempre chiamarla.
2) Se l'è capita da solo e ha deciso di evaporare per non darmi altre noie.

Viaggio di ritorno con una tristezza nel cuore enorme, 30 km di strada piangendo, Giorgia e le canzoni più romantico/malinconiche/mielose/deprimenti a palla nella mia macchinina, che se alzavo un altro poco il volume esplodeva.
Fuori il diluvio universale da non vederci a un metro.
Traffico assurdo.
Ho rischiato la vita almeno 20 volte.
A quanto pare non era giunta la mia ora.
Non l'ho più visto ne sentito.
Meglio.
Ho fatto due giorni neri, che persino la mia migliore amica si è spaventata. Lei non si spaventa mai, è di roccia.
Stamattina mi arriva un sms di collega romana, che è in azienda centrale fino a gennaio, mi dice che ne ha le balle piene, la mamma torna a roma e non sa che fare col pupo, in sede assumono solo categorie protette e giovani ragazze carine. Mi chiede come va.
Le spiego brevemente il fatto di G. e che non voglio più rifare il lavoro.
Mi intima di non fare vaccate, che se G. non capisce sono cazzi suoi. Che non posso mollare. Che se tutto sommato la tipa lo ha mollato dopo 10 anni di convivenza ci sarà un motivo. Mi ripete di non fare vaccate.
Ho passato il pomeriggio a mumbleggiare.
Mi sono autoconvinta che potrei lavorare di nuovo tranquillamente con G. che sono più forte.
Forte di siffatta convinzione esco a fumare una sigaretta, passa la sua macchina.
Ho abbassato lo sguardo in preda al panico sperando che non si fermasse.
Tossisco causa panico + fumo.
Mio padre vede la scena alza gli occhi al cielo e ride.
La degna conclusione di tutto ciò è:
AAAAAAAAAAARRRRRGGGGGGGHHHHHHHHHHH!!!!!!

27 novembre 2012

Fine di un capitolo...

In questi giorni sono successe parecchie cose.
Ho compiuto 30 anni e ho dato fuori migliaia di bidoni.
Tra una roba e l'altra è durata quasi un mese e mezzo.
Un mese e mezzo a lavorare con Magazziniere che sto giro chiamo G.
Ci siamo avvicinati tantissimo.
La cosa con CLP ovviamente è stata per sua ammissione una cazzata, sono usciti solo una volta.
Io mi sono perdutamente innamorata visto che si è fatto conoscere dal lato umano.
Mi ha fatto scoprire una persona meravigliosa.
Mi ha fatto capire cosa vuol dire innamorarsi davvero.
Sono qua che non riesco a capire che cazzo fare.
Per fortuna ho lavorato con F. una collega fantastica.
Non fosse stato per lei non oso nemmeno immaginare come sarebbe andata.
Abbiamo riso come due sceme.
Tra me e lei ci siamo guardate e ci siamo dette "Non so chi tra me e te abbia una vita più di merda" e abbiamo riso per disperazione.
Due cretine che fumano dentro un container vuoto perchè fuori diluvia e il container è l'unico posto coperto in mezzo a un piazzale quadrato lungo un chilometro desolatamente perso in mezzo al nulla più assoluto.
Ho saputo che collega romana ha mollato sto lavoro che ne ha i coglioni gonfissimi.
Io di lavorare ancora con G. e continuare a farmi del male non ci penso nemmeno di striscio.
Quindi questo è l'ultimo episodio di questa saga dei bidoni.
So già che come da tradizione domani ci saranno i saluti.
So già che G. mi dirà "dai che ci vediamo alla prossima"
Col cazzo.
Gli dirò che non ci vedremo più, che io mi sono innamorata di lui e che di continuare a lavorare con lui soffrendo come un cane non voglio proprio.
Tanto vale che lo sappia.
Gli dirò che spero abbia solo il meglio dalla vita perchè essendo una persona meravigliosa se lo merita.
L'unico difetto è che a lui piacciono magre.
E io non lo sono, nulla di più semplice.
Poi salirò in macchina e me ne andrò.
Che non mi va davvero di sentirlo che mi dice che gli dispiace ma non ricambia e forse ho frainteso tutto.
Almeno mi ha fatto sentire viva.
Spero non gli passi nemmeno per la testa di passare in gelateria a trovarmi.
Sinceramente spero di non vederlo mai più e di dimenticarlo presto.
Anche se uno che ti fa piangere e sentire una nullità totale anche se involontariamente non si può dimenticare tanto facilmente.
Tanto vale che si ricordi me come la tipa grassoccia, in gamba, sveglia e sempre allegra con cui si può parlare di tutto.
Poi boh, speriamo che il 2013 vada meglio.
Domani vado a comprare la reflex.
Che il mondo si fotta.
Chissà...

27 ottobre 2012

Ok...

Pensare che a quest'ora stanno magari a cena assieme e che poi lei magari gli metterà le manacce addosso e se lo bacerà pure e dio solo sa cos'altro mi sta altamente rodendo il culo.
Sto ufficialmente di me**a.
Fuori piove a dirotto quindi mi toccherà stare in gelateria senza fare una mazza con troppo tempo per le seghe mentali.
Ma almeno ho una certezza.
Al mondo non esiste giustizia.
Non fosse per la condanna del nano malefico starei anche peggio :)
Babbuò.
Passerà pure questa come passa tutto.
Besos,
Rabza.

26 ottobre 2012

Non ho davvero più parole...

Ok non sono manco incazzata.
Sono incredula.
CLP mi ha contattata sulla chat di facebook dicendomi che magazziniere le ha chiesto di uscire.
Ok all'inizio ci son rimasta male lo ammetto.
Ma d'ora in poi giuro che mi voto alla castità.
Roftl a manetta.
Auguri e figli maschi.
Mi dispiace solo di aver accettato il lavoro dal 9 al 29 novembre.
Pensare che ci saranno lei e magazziniere che tubano francamente mi rode un sacco.
Ma visto che dalle mie parti si dice che "quel che no copa fortifica" mi sa che diventerò di roccia.
Non mi innamorerò mai più.
Non parlerò mai più di uomini.
Stop.
Non ho davvero più parole.
XD

22 ottobre 2012

Mission: Quasi completed.

Ieri mattina bidonaro-sociopatico ha stupito tutti ed è arrivato con un vassoio di paste.
CLP ne ha mangiata una con riluttanza, credo avesse paura che contenesse dosi mortali di gutalax.
Io e magazziniere ci siamo seduti in un angolino ridendo con la bocca piena e spargendo briciole ovunque.
Il padrone del capannone ci ha amorevolmente cazziato.
Rimasta una sola pasta nel vassoio bidonaro-sociopatico me l'ha portata obbligandomi a mangiarla, "che per sopportare CLP ne hai disperato bisogno".
"Ma sono a dieta cazzo".
"Mavaccagare. Magnate sta pasta e non rompere i cog****i!!!"

Tutto sommato è stata una bella settimana, terapeutica.
Niente più cervicali ne mal di testa.
Niente più pensieri tristi.
Quasi quasi mi dispiace che domani finisca tutto.
Boh poi con magazziniere non si capisce.
Abbiamo chiaccherato tanto sti due giorni.
Abbiamo riso come due poveri cretini.
Ogni tanto persino bidonaro-sociopatico ha riso delle minchiate che sparavamo.
Abbiamo parlato anche di cose serie, tantissimo.
Non gli ho detto esplicitamente che mi piace, tutto sommato sono all'antica.
E ho paura ad espormi, in amore come in amicizia.
Magazziniere mi ha buttato li un paio di frasi incomprensibili.
Ho colto mozzichi di frasi tipo "bella persona" e "l'aspetto fisico non conta" "11 anni di relazione finita, ho paura..."
Non ho voglia di perderci tempo, non troppo almeno so solo che gli ho risposto "Senti delle tue cazzate non me ne frega nulla, se davvero vuoi, sai dove, come e quando trovarmi. Il resto sono chiacchere inutili."
Ci è rimasto male.
Cazzi suoi, "benvenuto nel club" si dice...
CLP mi ha guardato quasi con ammirazione, mi ha chiesto come faccio ad avere questo coraggio.
Mbah, fatti una vita incasinata fin da quando hai 4 anni, lotta, soffri, fatti un anno ad antidepressivi, escine lotta ancora. Vivi con un futuro incerto e impara a godere delle piccole cose.
Tipo arrivare a casa stanchissima e trovare tuo padre che ti dice che i circa mille euro che pensavi di dover pagare sull'unghia in realtà erano un errore di conteggio ed è tutto ok.
Tipo renderti conto che le poche persone che ti circondano che restano accanto quando l'unica cosa che vorresti è andare a letto per non svegliarti più continuano ad esserci sempre.
Tipo un vecchietto che ti stringe la mano commosso perchè sei stata gentile a spiegargli la raccolta differenziata. Tipo tu che ti commuovi a tua volta perchè il mondo non fa poi così schifo.
Tipo il tipo figherrimo che traffica per i cazzi suoi mentre tu gli spieghi dei bidoni. Poi scopri che ti lascia sulla tastiera del portatile un bliglietto da visita col suo numero e una dedica "se oltre ai bidoni potessi prendermi anche la sportellista sarebbe un mondo quasi perfetto".
Tipo l'omino che gestisce il campo sportivo dove siamo a dare fuori i bidoni, che capisce al volo la situazione e ti coccola con tonnellate di caffè serviti on the road al tavolo durante il lavoro il tutto correndo in bicicletta per il capannone rischiando ogni volta di falciare decine di utenti.

Consegnare bidoni migliora la vita.
Se non lo sapete sallatelo.

18 ottobre 2012

Quel che non uccide fortifica

Giornata incubo.
Poca gente.
Capannone desolato con solo me (disperatissima), CLP chiaccherante no stop e bidonaro-sociopatico in stato paurosissimamente torvo.
In certi momenti mi veniva da piangere.
Impiegata è tornata dalla sede centrale con un pacco di pratiche sbagliate da CLP.
Che ho corretto io.
Mi sono portata il kindle per leggere in pausa pranzo sperando che CLP mi lasciasse in pace.
Nada.
Per domani ho già caricato l'mp3 con il peggior metal che mi sia capitato per le mani.
Forse capisce che deve lasciarmi in pace.
Oggi pomeriggio mi arriva un sms di magazziniere: "Come va?"
Volevo rispondergli "Fottiti" ma era il suo è un cell semi-aziendale.
Quindi non gli ho risposto.
Stasera è passato a trovarmi in gelateria.
Si è persino fermato a chiaccherare (con mio padre che lo guardava di traverso perchè "non gli ispira troppa fiducia").
Forse Magazziniere ha davvero paura per la mia sanità mentale. :)
Ha detto che domani pensa di stare in capannone un po'.
Mi sa che è perchè impiegata lo ha costretto al piantonamento forzato... :)

17 ottobre 2012

Una tranquilla giornata di delirio.

Mi alzo in ritardo e colazioneggio in mega rapidità.
Mentre mi fiondo giù per le scale mia madre mi farma di botto dicendomi che la macchina serve a lei e devo prendere il carcassone di papà, che ovviamente è senza benza.
Mentre mentalmente bestemmio a profusione mi ricordo che devo trasferire i portatili e la stampante sulla macchina di papà.
Continuo a bestemmiare mentalmente.
Parto, penso che la benzina mi basterà per arrivare fino da CLP poi useremo la sua auto, volente o nolente.
Ovviamente stamattina che sono di fretta davanti trovo davanti tutti i cinquantari possibili.
Arrivo praticamente sgommando al parcheggio dove CLP mi sta aspettando, ovviamente sta parlando al telefono con uno dei suoi tantissimi spasimanti.
Penso che quel pover'uomo non ha nemmeno lontanamente idea di cos'abbia per le mani.
Parcheggio in monomanovra rischiando di stendere CLP.
Apro il baule al volo prendo i pacchi di roba e mi avvio verso la macchina di CLP che prova a dire qualcosa ma vede il mio sguardo e desiste.
Mi apre il baule e non prova nemmeno ad aiutarmi.
Saluta lo sciagurato all'altro capo dell'apparecchio e sale.
Salgo pure io.
Ancor prima di mettere in moto attacca il disco dei cazzi suoi e non lo staccherà fino a quando non arriviamo in capannone.
Ogni tanto risponde al telefono e litiga rumorosamente col tipo.
Mentre fa ciò rischia di tamponare un camion e stendere una vecchietta.
Io invecchio ogni volta di 10 anni.
Arriviamo al nuovo capannone. Scendo di botto, apro il baule mi carico di roba e mi avvio.
Magazziniere mi vede, viene a darmi una mano.
Capisce dal mio sguardo che non è assolutamente il caso di rompere i coglioni.
Nel frattempo CLP continua incessantemente a parlare contemporaneamente con me e col tipo al telefono.
Che secondo me è morto.
Entro in capannone.
Impiegata di grande azienda appaltatrice sta lavorando con tecnico informatico di grande azienda appaltatrice per sistemare la rete locale dei pc.
Impiegata guarda perplessa CLP che continua a parlare e poi mi chiede se è sempre così.
Magazziniere gli risponde che è anche peggio.
Impiegata mi chiede se ce la faccio.
Gli chiedo se ho altre possibilità.
"No".
"Ok. Ce la faccio".
CLP si avvicina al tecnico informatico chiedendogli dio solo sa cosa.
Tecnico gli molla due bestemmioni e CLP si allontana scandalizzata.
Magazziniere propone caffè, mi dice che oggi sarà via per altri lavori se serve basta che lo chiami.
Nel mentre del caffè vediamo CLP che nel giro di 5 minuti riesce a litigare con bidonaro-sociopatico e a stordire bidonaro-complottista che buon'anima è davvero un pezzo di pane.
Io e magazziniere stiamo li a guardare impiegata che schifa CLP come la peste e tecnico informatico che minaccia di strozzarla col  cavo ethernet.
Ok iniziamo e apriamo lo sportello.
Impiegata spiega a CLP che lei fa solo bidoni della carta mente io carta più secco.
CLP si incasina dopo 10 nanosecondi.
Impiegata mi dice di tenere duro.
Lei, tecnico informatico e magazziniere se ne vanno.
Bidonaro-sociopatico bestemmia in dolby surround col chiacchericcio di CLP che chiacchera persino con gli utenti.
In pausa pranzo collega romana mi telefona per dirmi che le pratiche fatte sul pc di CLP sono per 3/4 errate.
Gli passo CLP, collega romana gli fa il cazziatone.
CLP piagnucola.
Si incasina altre millemilavolte.
Me ne fotto.
Stacchiamo.
CLP rischia di distruggere la stampante da millemila euro di grande azienda appaltatrice..
Ricarichiamo in macchina.
Viaggio di ritorno eterno + CLP chiaccherante all'infinito.
Arriviamo al parcheggio.
CLP mi sbologna tutto, pure il suo pc altrimenti suo padre gli rompe le balle che il pc non è assicurato e se glielo rubano e ok me lo prendo io.
Arrivo in gelateria per dare il cambio per la cena a mio padre.
Mio padre mi guarda, non fa nessun commento.
"Stasera hai serata libera".

16 ottobre 2012

Rabza'n roll!

Giornata grigissima.
Utenti pervenuti: nessuno.
Rabza se ne sta ritratta nel suo disperato silenzio.
Al suo orecchio destro occasionalmente arriva il fastidioserrimo suono della voce di CLP.
Rabza si impone di non ascoltare.
Nonostante la sua forte intenzione non-ascoltatoria giungono saltuariamente ai suoi timpani parole: "equitazione" "terremoti" "magazziniere" "fidanzata".
A Rabza non interessa.
Magazziniere è fuori portata.
A Vicenza risponderebbero: "Ceste".
L'ininterrotto vociar di CLP viene saltuariamente interrotto dai tonfi dei bidoni e dalle bestemmie dei bidonari.
Qualcosa sta scuotendo la spalla di Rabza.
Lo scossone è sempre più insistente.
La voce di CLP trafigge i rabzici timpani "Oooohhh Rabza ma secondo te Magazziniere ci esce con me se glielo chiedo? Ti sto parlando da tre ore ma non mi ascolti"
"Eccheccazzonesooooooo! Chiediglielo."
"Ma uffaaaaa!"
Rabza si richiude rabbiosamente nel suo ovattato bozzolo.
CLP è abbastanza bruttina ma ha un bel fisico.
Rabza invece capiamoci, viene affettuosamente definita dai suoi estimatori "Fanta, te si bona e ti si tanta".
Mentre rabza si rabbuia mumbleggiando attorno al concetto di "tanta", CLP si rivolge verso collega stordita generica che ovviamente si stava bellamente facendo i cazzi suoi: "Ma che dici mi faccio avanti?"
CSG si desta improvvisamente e capendo di essere nella merda sfodera il sempre efficace "sorridi ed annuisci".
CLP gonfia di speranze aspetta il passaggio di magazziniere che passa con in mano una pesantissima fila di bidoni e lo blocca.
Sbatte le ciglia con la forza di un tornado, inclina la testa leggermente di lato e...
"Magazziniere senti, se finito sto lavoro usciamo assieme? Non ti pare una buona idea?"
Magazziniere molla un bestemmione da 10 e lode.
Magazziniere si avvicina inorridito e incredulo al tavolo dove CLP e Rabza sono sedute.
"Cos'è che hai detto?"
"Se esci con me".
"Non posso, sono già impegnato."
CLP mette su una faccia triste che manco Barbara D'Urso a pomeriggio 5 quando intervistò la madre di Fiorito "E con chi?"
"Con Rabza".
Rabza sentendo il suo nome si desta all'improvviso "Eh? Che?"
Rabza vede il viso di magazziniere vicinissimo.
Rabza sente che il pericolo incombe.
"Ho detto a CLP che non esco con lei perchè sono già impegnato con te"
Il dito medio della mano destra di Rabza si solleva improvvisamente.
Anche Rabza inclina la testa di lato e sbatte le ciglia.
"Ecco vedi se fossi intelligente quanto sei figo saresti l'uomo perfetto. Che peccato neh!"
CSG smette felicemente di fare i cazzi suoi e indirizza a magazziniere una serie di irripetibili gestacci che persino i bidonari la guardano male.
CLP non riesce a credere che Rabza sia riuscita a dire una cosa del genere a magazziniere, scappa disperata in bagno.
Rabza si alza e va verso la macchinetta del caffè incazzata come una belva.
Rabza sente bidonaro-boss che sfotte magazziniere dicendo a bidonaro-poraccio1 di raccogliere le palle di magazziniere che sono rotolate via lontano e tenergliele in calda dentro ad un bidone del rifiuto secco.
Rabza sente anche che bidonaro-boss dice a magazziniere che è un povero sfigato perchè si è fatto sfuggire Rabza e che se lui avesse 20 anni di meno a Rabza farebbe la festa.
Rabza sente bidonaro-poraccio2 che sconsiglia a Magazziniere di uscire con CLP ma che se proprio deve farlo ha in mente un ottimo metodo per non sentirla chiaccherare in continuazione.
Rabza ride.
Rabza sceglie caffè decaffeinato.
Che è meglio.

15 ottobre 2012

Orrore e raccapriccio!

Giovedì Rabza ha ricominciato la saga dei bidoni.
Sempre Rabza, collega Romana e una nuova collega stordita, giovane, semi esaurita, bruttarella ma che secondo lei tutti gli uomini vogliono lei. Logorroica all'ennesima potenza riesce a far scappare persino i manovali bidonari assunti dall'agenzia che fanno i piacioni e ci provano con tutte.
Ovviamente l'hanno appioppata a collega romana che è la più anziana in servizio.
Ora voi immaginatevi un simile personaggio tra le grinfie di collega romana.
A intervalli regolari si sente la voce di Collega Romana rivolta a Collega Logorroica Pazzoide (da qui in avanti CLP) "Ummaròòòò! Macchettestaddìììì???" "Mafammenacaritààààà!"
Rabza lavora in un tavolo a parte, con la SUA fila di bidoni, la SUA stampante, le SUE penne e la SUA, solita eccellente visuale sul solito magazziniere bbbbono.
Perchè oramai Rabza è indipendente. Rabza SA fare il lavoro.
Pochissima gente.
Magazziniere che va continuamente avanti e indietro lanciando sorrisi a Rabza come se piovesse.
Rabza è felice nel suo angolino.
Of course, tutto questo non può durare a lungo.
Magazziniere passa sorridente davanti alla postazione di Rabza, diretto verso il bagno.
Rabza lo segue con lo sguardo e con un sorriso ebete stampato in faccia. Nella sua testa inizia ad uscire dalla nebbia l'idea di tendergli un agguato nel bagno buio.
Siffatta idilliaca riflessione viene interrotta dalla voce semi disperata di collega romana: "OdioaRabzaaaa! Me spostano'nsedecentraledasola!!! Mottesei la più anziana'nserviziodopodeme quindi te te resti qua! Odio!!!!! Motemannano l'altra stordita te la ricordi? Che poi manco è malaccio ma è lenta eppurenpoco rimba! UdioMaaròòòò!!! Mocchettefai?"
Il terrore inizia a paralizzare le viscere di Rabza.
Rabza + Stordita logorroica + Stordita generica = Apocalisse!!!
Magazziniere sempre sorridente ripassa davanti alla postazione di Rabza la quale faccia deve essere pressapoco assimilabile a quella dell'urlo di Munch.
Magazziniere forse turbato dal fatto che Rabza non gli sbavazzi dietro le si avvicina e le rivolge timidamente la parola: "Ooohhhh stai bene?"
No.
Rabza sta malissimo.
"Mi spostano la Collega romana!"
Magazziniere capisce.
Si gira lentamente verso CLP.
CLP guarda torva Magazziniere. Probabilmente nella sua testa sta emergendo dalla nebbia il concetto che magazziniere sia follemente innamorato di lei.
Magazziniere avverte un brivido di pericolo correre lungo la schiena.
Magazziniere guarda Rabza.
Magazziniere parla a Rabza a voce alta, perchè CLP possa sentire.
"Ok. Il lavoro ormai lo sai fare. Problemi tecnici non ne abbiamo. Se riesci ad arrivare intera alla fine di sta storia, ti porto fuori a cena".
Rabza alza un sopracciglio, un sorriso beffardo compare sul suo viso.
Rabza si rende improvvisamente conto che Magazziniere sarà pure bbbono ma è terribilmente stronzo e paracula.
Rabza sa che in realtà magazziniere non la porterà mai fuori a cena.
Rabza si vendica.
"Fuori a cena con te? Anche no. Ma sono sicura che CLP mi sostituirà volentieri."
CLP sorride adorante, fa di si con la testa.
Magazziniere si caga addosso.
Rabza vede con la coda dell'occhio collega romana dall'altra parte della sala che manda vistosi cenni di assenso.
Rabza è nuovamente, fottutamente, felice.

10 ottobre 2012

Moderne conversazioni padre-figlia.

Tempo: grigio.
Presenza umana: non pervenuta.
Voglia di lavorare: tendente allo zero per x che tende a infinito.
Segni particolari: voglia di bere qualcosa di caldo e dolce.
Ok.
Guardo il pentolino.
Prendo il pentolino.
Mi avvio verso il contenitore di cacao olandese purissimo e costosissimo che babbo usa per fare il gelato.
Apro il contenitore.
Metto una bella cucchiaiata di cacaoso nettare nel pentolino.
Rimetto a posto il contenitore tentando di occultare (inutilmente) le tracce del mio passaggio.
Torno al bancone.
Metto il latte nel pentolino.
Stempero col frustino.
Scaldo a vapore.
Verso nella tazza e annuso il paradisiaco aroma.
Avvicino la tazza alle labbra pronta ad assaporare il divin nettare...
"cosa stai bevendo?"
"ehmmm... Latte e cacao..."
"non ti sei fatta passare per la testa di usare il MIO cacao vero?"
"eeehmmm no tranquillo"
"pppffffff figuriamoci io sono tuo padre e al posto tuo l'avrei preso. Tu sei mia figlia quindi..."
"però è buono"
"si con quello che costa. Non lasciarne menco una goccia"
"stai sicuro"
"no"
"ok"
"vabbè"

19 settembre 2012

Sono una ciabatta

Cioè una persona che fa le cose in maniera grossolana.
Mi sa che la D aveva ragione: avevo incasinato qualche impostazione sull'accessibilità del blog; spero di aver sistemato.
Riuscite a darmi qualche feedback?

9 settembre 2012

Quando ne arriva uno...

...apri porta anche ai suoi amici.
È un detto delle mie zone.
Stamattina giornata limpida come se ne vedono pochissime, tiepida, perfetta!
Dopo aver servito due caffè in terrazza esterna alzo il naso verso il cielo col vassoio sottobraccio e contemplo serena il contrasto tra il verde delle foglie e l'azzurro del cielo.
Penso che la vita tutto sommato è meravigliosa.
Ma le cose belle non possono durare troppo a lungo.
Si rischia di non apprezzarle più a fondo.
Mentre nella mia mente la piattezza del mio encefalogramma si perpetua nei toni indaco della volta celeste un'ombra malefica si concretizza al mio fianco:
"Ma hai notato che stamattina in cielo ci sono tanti aerei? E se quelli delle scie chimiche avessero ragione? E se oggi che è limpido approfittassero per avvelenarci? E se oggi che è festa e la gente è all'aperto e facessero passare più aerei?"
La piattezza del mio encefalogramma viene scossa scossa con un picco verso il basso.
Mantenendo il mio naso rivolto verso l'alto senza girarmi verso l'ombra malefica emetto un suono:
"E se fosse che gli aerei son sempre gli stessi ma ne vedi di più perchè il cielo è limpido?"
L'ombra si gratta il mento, sento le rotelke della sua testa muoversi a fatica fino a giungere ad una conclusione:
"Eccheccazzo vero! Chissà perchè non ci avevo pensato..."

Eggià, chissà perchè...

7 settembre 2012

Coda di paglia

Ho cancellato i post del blog famoso. Ho la coda di paglia, non si sa mai. Chi lo ha in cronologia lo diffonda pure a chi vuol conoscere l'indirizzo. Più gente conosce il pericolo e meglio è...
Se trovo il modo per bloccare l'utente (in via preventiva) riposto. Qualcuno sa se si può fare una blacklist? Girando nelle impostazioni ho trovato solo whitelist ma è troppo macchinoso... Scusate il linguaggio ma scrivo dal cell.

27 agosto 2012

Non va sempre male.

L'ultimo post che avevo scritto era frutto di un periodaccio e della stanchezza.
Purtroppo quando sono stanca tendo anche a demoralizzarmi assai.
Nel frattempo le cose vanno un po' meglio, la tipa se n'è andata (vendila addirittura l'ipotesi che con la sua famiglia si trasferisca all'estero per lavoro) e finalmente per adesso in gelateria si sta meglio; siamo più rilassati ed anche il meteo ci viene incontro con un bel po' di aria fresca.

In realtà lo scopo iniziale di questo post era abbastanza leggero: avvertire chi mi legge che i braccialetti di gomma impregnati di citronella contro le zanzare hanno effetto nullo, se non quello di una blanda aromaterapia (a me il profumo della citronella piace assai e tende a mettermi di buon umore).
Noi abitiamo vicino ad un lago, le cui rive sono di proprietà privata (una roba assurda ma vabbè) ed i proprietari non fanno i trattamenti per disinfestare quindi siamo sommersi da zanzare, moscrini, api, vespe, cavallette ed insettame assortito. Io poi sono particolarmente avversa a zanzare e moscerini, tanto che se prendo più di 3/4 punture, il gonfiore ed il prurito (che durano anche una settimana) mi costringono all'assunzione sinergica di cortisone ed antistaminico via bocca.
Quindi è facile immaginare come i repellenti (possibilmente di erboristeria) siano i miei migliori amici (mi tocca spruzzarli anche sulle lenzuola...)
La cosa parte così: mia madre mi arriva a casa contenta e mi dice: "Amore guarda ti ho preso questo braccialetto contro le zanzare, provalo e dimmi se funziona."
Io tutta ottimista infilo il braccialetto e mi fiondo al lavoro.
Risultato:
3 punture di zanzara sul braccio, quello dove avevo il braccialetto!!!
Una puntura di ape/vespa sul piede, dolore pazzesco e piede grosso come una zampogna.
Nota positiva: ho scoperto di non essere allergica ad api/vespe, quindi niente shock anafilattico!

Riassumendo: fornelletti / zampironi / repellenti spray a vita!!!

14 agosto 2012

Mumbleggiando intorno a me stessa...

Le persone si dividono in grandi categorie:
1) Quelli che si fanno un mazzo grande così e riescono ad ottenere dalla vita ciò che loro spetta raggiungendo il giusto successo: chapeau!
2) Quelli destinati ad avere successo, quelli che fanno sempre la scelta giusta, hanno le conoscenze giuste, la giusta botta di culo quando serve: ri-chapeau!
3) Le persone bastarde, che mandano in rovina una famiglia, vivono da parassiti, ricattano facendo la bella vita, magari anche con frequenti botte di culo derivanti dalla spregiudicatezza.
4) Le persone sfigate, codarde, che hanno sempre paura a prendere decisioni, senza coraggio di dire quello che pensano ne fare qualcosa x migliorare la propria esistenza. Persone che si fanno un culo quadro per rimediare ai propri errori e a quelli degli altri. Persone senza futuro.

Io appartengo alla categoria 4, manco a dirlo.
Cresciuta coi nonni perchè a causa della vita non esemplare di mio padre i miei sono dovuti andare a lavorare in germania. Nonni che mi hanno cresciuta inculcandomi l'idea di essere una nullità, con gli altri che erano sempre più belli e bravi di me.
Hanno cresciuto una bimba che da sottopeso, causa ipernutrizione da nonnismo acuto, è diventata una bambina sovrappeso - adolescente sovrappeso - adulta quasi ai limiti dell'obesità.
Adulta praticamente trentenne che fa un lavoro che odia profondamente, senza percepire paga e che la costringe ad assumere antidepressivi per ripagare i debiti causati dalla persona di cui si può apprendere al sopra visto punto 3.
Cosciente che causa crisi + curriculum inesistente (nonostante laurea con lode) + età = 30 anni non troverà un lavoro decente restando quindi inchiodata al siffatto odiato lavoro sempre pedinata e controllata dalla persona del punto 3.
Persona che non ha le palle per fare le valigie e mollare tutto perchè sa che se se ne va lei sarà un disastro e il mutuo non verrà pagato in quanto il padre stanco e incapace di reggere i ritmi che lui si è scelto sarà completamente in balia della persona al punto 3.
Persona che non ha un futuro e senza più un briciolo di fiducia e speranza.
Mi rendo spaventosamente conto di essere diventata questo.
Non so quando tutto questo sia iniziato e non so nemmeno se mai finirà.

Solo adesso mi rendo conto cosa volessero dire in tempi passati, lontani e non, coloro che parlavano di vivere senza rimpianti.
Solo uno scopo ha questo post; anche se la frase che riporto è stata detta da una persona che di certo non stimo, mi torna comunque utile:
"Ricordatevi di osare" e aggiungo io, cercate di dare sempre il 100% di voi stessi nelle sfide che affrontate, rispettando il prossimo.
Non è la ricetta della felicità ma potrebbe essere un buon punto di partenza.

Rabza.

11 luglio 2012

ebook!

Finalmente sono felice proprietaria del kindle touch 3g.
189 eurozzi per il lettore più 29,90 eurozzi per la custodia (indispensabile).
Un sogno che cullo da anni finalmente realtà.
Arrivato con un giorno di anticipo, tutto funzionante (vista la mia solita sfiga già mi immaginavo scene apocalittiche di roba non funzionante da restituire!!!)
Già importati vari pdf di roba utile e vari ebook gratuiti che stazionavano da tempo immemore dentro al pc.
Testato Calibre per la conversione e funge bene (il kindle non legge gli e-pub bisogna convertire in mobi)
Mi manca solo di provare a scaricare direttamente da amazon alcuni ebook gratuiti.

Due impressioni al volo:
Pro: il lettore sempre con se senza portarsi i libri, 3g permette di scaricare quasi ovunque, prezzo degli ebook più basso del cartaceo, possibilità di ricerche internet e traduzioni in varie lingue istantanee (si può studiare on the road senza troppi problemi, io che giro perennemente col dizionario di inglese poi...), possibilità di sottolineare ed inserire note.
Contro: sensazione del libro cartaceo mancante e ancora pochi titoli in formato ebook. Visualizzazione dei pdf ancora non ottimale (no reflow).
A breve recensirò... Per adesso gongolooooooo :)

7 luglio 2012

Latte freddo, schiuma calda!

Rabza la vede salire gli scalini della gelateria con passo che vuole essere elegante e leggiadro, sguardo schifato braccio a novanta gradi a reggere la borsa con polso ovviamente verso l'alto.
Rabza sente che uno strano calore sale.
Rabza sente che le palle stanno già girando mandando in circolo il fastidio.
Rabza la vede entrare.
"Mi faccia un macchiatone, ma visto che fa caldo me lo fa col latte freddo e però ci mette la schiuma calda che mitiga. Mi ha capito? E senza cacao. Me lo porti al tavolino qua fuori o lei o la sua collega."
Rabza sente che stamattina non ce la può più fare ad essere sorridente, gentile ed educata.
"Signora se per favore si siede la collega viene al tavolo a prendere l'ordine, non può passare avanti agli altri deve aspettare il suo turno"
"Ma come si permette? Razza di maleducata! Non può dirmi questo. Io ho fretta! Voglio essere servita adesso!"
Rabza non dovrebbe ma... "Si la solita fretta di tutte le mattine che perde a spettegolare con la sua linguaccia biforcuta? Quella fretta intende? Se la tiri meno che qua non siamo nella Milano bene signora! Anche gli altri hanno gli stessi diritti di essere serviti al momento giusto, quindi per favore, vada a sedersi e aspetti il suo turno!"
"Ma robe da pazzi, mai vista una maleducazione del genere"
Rabza: "Ah guardi nemmeno io."
Collega di Rabza: O_o
Un cliente si gira con sguardo beffardo masticando un cornetto verso la signora: "Era ora che qualcuno ti facesse abbassare le ali! Eccerto che tuo marito lassù ti ha piantato! Fu già troppo coraggioso a sposarti!"

Come pensate che sia finita? Che la sia signora sia evaporata per sempre?

No purtroppo no.
Si è seduta e ha aspettato il suo turno addirittura ringraziando la cameriera quando gli ha portato il macchiatone.



Godo...

11 giugno 2012

So this is your kit!

Rabza ha terminato il contratto a tempo determinato per la consegna dei bidoni.
Rabza sa già che ne sentirà la mancanza.
I bidoni, gli utenti sbarellati, la collega romana, la collega acqua cheta ma soprattutto lui: il magazziniere.
Tutto sembrava tranquillo, ultima mezz'ora di lavoro, nessun utente all'orizzonte.
Rabza è dentro al capannone che fuma felice una sigaretta e con la scusa del cavillo inesistente ad una pratica sta stordendo di chiacchere il magazziniere bono che poi tanto triste di essere tra le Rabziche grinfie non sembra. O forse il chiaccheresco stordimento ne ha schiantato le già labili facoltà cerebrali.
Rabza oggi si sente bellissima e strafighissima anche perchè collega romana stamattina le ha detto una cosa che l'ha caricata come una molla: "Anvedicomessèsplendidastamattinamaròòòò! Pure mimmarito dicechevveròsachesssècomelaFantachesebbonaessèpuretanta."
Forte di siffatto stato d'animo quindi Rabza continua a stordire il magazziniere speranzosa che prima o poi cederà per sfinimento.

Rabza lo vede arrivare da lontano, che stringe tra le mani la letterina di avviso di consegna dei kit.
Si avvicina timoroso, una cinquantina d'anni suppergiù, con l'aria svagata del turista sperduto che si guarda intorno senza capire dove sta.
Si avvicina con sorriso timido e speranzoso alla collega acqua cheta: "Hi! Do you speak english?"
La collega acqua cheta sbarra gli occhi terrorizzata e si gira lentamente verso collega romana.
Collega romana: "Ummadò e questo chevvole? Inglish? Addontspikkinglishnnoemmaròòòòò A Rabzaaaaatucchesèstudiataosail'ingleseeeee??? A Rabzaaaandòstaiiiii?"
Rabza sta sentendo la collega romana che la chiama, ma non ha la benchè minima intenzione di interrompere l'idilliaco momento che sta vivendo. Anche perchè collega acqua cheta, l'altro giorno ha rotto i coglioni a tutti parlando del suo inglese fluente, quindi Rabza si pregusta la scenetta sapendo che la giustizia sta per fare il suo corso.
Collega romana si guarda intorno cercando Rabza: "No oddio maròòòòòò altrocheinglishquellasestàaintortàermagazziniereeeeeddiomioecchèmmeparechequellopurecestaaaaa! A Rabzaaaaaaaaa ciavemo bisognodeteeeeeeeeeeee! Chell'acquachetadeqquàchedovevasapèllinglese nunjafaaaaaa! A tesòòòòemmollaermarcantoniollàeportaerculon'attimoquavaaaaaaa".
Rabza con lo stesso entusiasmo di un condannato a morte che si avvicina al momento dell'esecuzione impreca sottovoce e si avvicina allo sportello.
"Eccheèèè???" chiede Rabza a collega romana facendogli il verso e appoggiando stancamente il suo grosso sedere alla seggiolina.
"Plis tu de colligue chèll'unicafraseinglesechessòddì." dice collega romana all'utente inglese indicando Rabza.
L'inglese si avvicina sorridente e ancor più speranzoso: "Hi! Do you speak english?" "Just a little bit" risponde Rabza "I need your surname, name and address"; L'inglese allunga il passaporto inserisce i dati, trova l'utente  nel database e dice "Ok, found" e restituisce il documento.
Registra minuziosamente i numerini nel database ed esordisce col suo perfetto inglese: "Listen to me: green bin is for the glass garbage, yellow bin is for the paper garbage, the blue sachets are for plastic and aluminium garbage and this brown small box is for the organic garbage. But pay attention please: you must use this small one just at home but you must use the bigger one for the public exposition on the street like the black dry garbage. Ok???"
"Oh absolutely clear my dear. But not so clear for the IMU! We just have to pay!" E si rattrista. "What kind of problem do you have about the IMU and for the taxes in Italy? Do you pay? You are stupid so you have to pay more. Don't you pay? You are bad, you are the worse man that live in the heartground, so you must pay more and more and more! Everything is ok man!"
"This is so fucking true! Yeah baby!" E l'inglese se ne va ridendo felice.
Rabza stupefatta per cotanta capacità conversatoria resta seduta sulla seggiolina a gongolare ma soprattutto a interrogarsi sulla reale entità delle vaccate sgrammaticalmente scorrette che ha propinato all'inglese.
Collega romana interrompe le Rabziche riflessioni: "Nunvojomancosapèchejaidetto. L'importante è sènnanatoridendoquinnimepparebbèneno? Cheddicitètesò?" rivolgendosi al magazziniere.
Il magazziniere con aria perplessa guarda l'inglese allontanarsi poi si gira sorridente verso Rabza e allarga ancora di più il sorriso.

Rabza muore. Felice.

Dal fondo si leva una vocina, collega acqua cheta "Ma veramente un paio di cose grammaticali non erano proprio corrette" "Abbellaaaaaamattèteparlicortucazzod'inglesefluentechettesèccagatainmanosoloquannottàssalutatoooo? Mastattezzittavààààà eccheppòmestaipuresullìcojonievvedinpòd'annarteneaffanculovààààà! Chessìnasolaaaaaaaa".

8 giugno 2012

I bidoni salvaspazio

Le conversazioni surreali durante la giornata mondiale del bidone sono tantissime, ma ce ne sono alcune che restano indelebilmente impresse nella memoria di una povera sportellista a tempo determinato.
Restano impresse nella memoria parola per parola, senza bisogno di registrarle.
Invero però, la collega romana che ha "ercellularetecnologgicochenunjecapisconamazza" viste le battute iniziali dell'utente di cui vi narrerò e intuendone i risvolti grotteschi che ne sarebbero seguiti (in poche parole ha capito subito che avevo a che fare con un imbecille da gara), ha acceso il registratore vocale, e abbiamo trascritto la conversazione in pausa pranzo per postarla nel blog, ridendo come due emerite rincoglionite.
Utente Scassaminchia-Fighetto: "Signorina guardi io capisco benissimo che lei sta cercando di fare il suo lavoro ma lei che poi mi spieghi no... cioè io so come funzionano ste cose lei sarà assunta interinale per ste tre settimane a dare i bidoni per un'azienda che magari sarà appaltata dall'azienda principale quindi a lei che io mi porti via o no sti bidoni non gliene può fregare di meno no?"
Rabza: "Non avrei saputo dirlo meglio..."
US-F: "No perchè io non capisco che sto in monolocale da solo che di morose non ne voglio sapere e sono sempre via per lavoro, capisce?"
R: "Anche no..."
US-F: "Io sti bidoni da 120 litri dove li metto? Manco ho un terrazzino, ma non potevano fare bidoni di diverse volumetrie? Perchè tutti uguali dico io? Che io poi non capisco la storia della tariffa fissa mentre il secco va a svuotamenti, mi dica lei..."
R: "Vetro carta e plastica sono tariffa fissa perchè riciclabili mentre secco va a svuotamenti perchè non riciclabile ed inoltre..."
US-F: "Ma non mi dica cazzate che a lei l'hanno indottrinata perdio! Che io sto in monolocale da solo e vorrei almeno detrarmi l'umido ma non mi posso mettere il composter in appartamento capisce? Ledono i miei diritti signorina. Non è giustizia questa!"
R: o_O
US-F: "Servono bidoni di volumetrie modulabili magari salvaspazio miodio signorina perchè l'azienda non ci ha pensato??? La flessibilità e la modularità!"
R: o_O
US-F: "Con lei non si ragiona ho già capito io! Sa cosa faccio? Mi porto sti bidoni del cazzo a casa e poi fotografo o filmo e chiamo le iene che vengano a vedere sta porcheria, anzi non le iene, striscia la notizia!!!"
R: "Guardi, fino a prova contraria siamo ancora in regime democratico e la costituzione italiana le garantisce libertà di pensiero e parola. La fila dietro di lei aumenta, agli utenti in attesa della sua mancanza di vita affettiva e di volumetria abitabile non gliene può caler di meno, che faccio, li segno sti bidoni o si leva di torno?"

Dopo siffatto exploit di mio giramento balle sento alle mie spalle materializzarsi un a rassicurante ed assai imponente presenza seguita da un inebriante scia di dopobarba speziato a cui segue una calda ma tonante voce...

Magazziniere bono: "C'è per caso qualche problema?"
US-F: "No stavo esponendo alla signorina qui alcune cose riguardo la mia mancanza di spazio a casa"
MB: "No perchè mi pare di capire che lei abbia qualcosa da ridire sulla qualità del servizio, posso esserle utile io?"
US-F: "No no tranquillo, si stava solo parlando in maniera pacata... (Rivolgendosi a me) Me li dia sti bidoni signorina! Ma lo sa che lei mia cara ha un bel caratterino? E pure due begli occhioni? E anche un sorriso accomodante? Massì dai me li segni sti bidoni suvvia. Una soluzione la troverò"
Collega Romana: "A Rabza! Emmòtesèvistacom'èaccorsoermagazziniereasalvàlapulzellasua? Emmòseconnomèjepiacisà???? Jofossintèopijereidietrodubbidoniemmòloringraziereiamanieramiaaaaa"
MB: "Vi ho sentite eh? Vi ho sentite brutte donnacce e comunque io son qua. I ringraziamenti sono bene accetti!!!"
Utentessa sveglia: "Apperò che fortunella lei signorina. Io se fossi in lei mollerei lo sportello e correrei dal tipo ma sa com'è visto che ho aspettato due ore che quel rompicoglioni di prima si levasse dalle balle meglio che prima di andare a ringraziare il galantuomo lì, mi dia i miei bidoni che non si sa mai, i ringraziamenti potrebbero andare per le lunghe..."
R: "Eh già sa come vanno certe cose no? Se uno è gentile che di sti tempi sono sempre meno bisogna essere riconoscenti, la buona educazione non è un optional..."
US: "Non fa una piega"
CR: "Ennòmancounadepieganefààààà! Mannaggiarmaritoerpupopurelui...."

7 giugno 2012

La saga dei bidoni continua...

Riecchime accà. Sempre presa da altre due settimane di contratto a tempo determinatissimo a dar fuori bidoni.
Sempre loro. Gialli e verdi, carta e vetro.
E sempre la collega de Roma, sempre io e lei, i bidoni, i rompicoglioni e pure il magazziniere bono, sempre lui.
Questo nuovo capitolo della saga vede l'ingresso di un nuovo protagonista; il magazziniere novellino 22enne con la braga sempre calata sotto al culo, ma soprattutto bbbbono.

Vecchietta: "Ma insomma signorina io voglio che mi intesti a me il bidone della carta e a mio figlio che vive con me che sa non è sposato che non vuole trovare la morosa ma è bello buono e bravo ecco a lui gli intesta quello del vetro che così tutti e due abbiamo un bidone epperò i sacchi della plastica li vogliamo tutti e due che se ne fa tanta e il calendario aggiornato me ne dia due sa? E il sottolavello per l'umido coi sacchettini lì lo voglio eeehhhhhh?"

Rabza: "Signora lei ha il compostaggio non ha diritto al sottolavello eppoi se ha la concimaia che se ne fa del sottolavello per l'umido? Eppoi come le dicevo prima sa, perchè devo intestare un bidone a lei e uno a suo figlio che fa solo casino? Li metto tutti e due a suo figlio tanto la quota fissa ve la pagate uguale sa?"

Vecchietta: "Aaaahhhh io voglio il sottolavello che poi vado bene ad andare in concimaia e poi sta roba della quota fissa cos'è? Nonononono lei fa un bidone a me e uno a mio figlio eh? Che guardi poi magari trova la morosa e si sposa e deve cambiare casa oddio a me almeno resta il bidoneeee!!!! Che poi se va via di casa io son vedova e resto a invecchiare da sola almeno il bidone sa? Che lei fa la bella vita qua una bella ragazza come lei chissà tutti sti uomini che lavorano qua come saran felici di averla che gira qua lei no?"

In quel frangente magazziniere bono e novellino bono passano via grondanti di sudore spostando un bancale pieno di bidoni:

Novellino: "Ma Dio &5£4@#* ma non potevano già portare i bidoni montati? Dobbiamo perdere anche tempo a montarli?"

Magazziniere: "Guarda dio #@§?%&£ cosa ti devo dire io? Montarli bisogna"

Collega romana: "Eeeeehhhhh a Rabzaaaaaa stiddù stanno fortunati che ccìòggiàll'omo e pure er pupo e chettè staggià persa de nantro cheppòmancotecaga massepòdicoio??? Puretemannaggia! Essennòjefacevamovvedennoicom'èchesemontanooooooooo!!!! A signò mo se sposti n'attimo che nun je vedo bene er bicipite ar magazziniere ennamolevateeeeee!!!! Abboniiiiiiiiiii!!!!"

[Bolla rosa ovattata - sbavazzante] <mode on>

Vecchietta: "........bidoni........figlio.........vetro...........ecocentro............................................."
Collega romana: "A signò me passi deqquà và che la collega me pare che non è operativa."

28 maggio 2012

Cercasi software mail

Cerco DISPERATAMENTE un programma mail che mi permetta di gestire semplicemente un account gmail e che si sincronizzi bene con esso.

Da considerare:
- Ho provato incredimail che è pure caruccio ma non sincronizza le cartelle gmail e non usa l'imap.
- Pegasusmail è un casino, mi tocca stare li a impostare manualmente le porte di invio ricezione più altri parametri... (si, sono pigra!)
- microsoftlivemail lo odio molto profondamente!!!

- Thunderbird lo uso già con soddisfazione per i miei tre indirizzi personali più quello della gelateria.
Cerco un programma dove gestire separatamente la mail dell'associazione ricreativa della quale faccio parte e che gestisca l'imap.
- Gestire un quinto account con thunderbird considerando la creazione di un gruppo - mailing list (quindi grandi volumi da gestire) diventa un casino.

Mi resta foxmail, qualcuno ha feedback a riguardo?
Accetto anche altre segnalazioni.

Grazie,
Rabza.

26 maggio 2012

Macchiato tiepido

Allora signorina buongiorno!
Lei adesso mi fa, mi ascolti bene però: un caffè macchiato, però tiepido, cioè un macchiato con metà latte freddo e metà caldo però lo vorrei senza schiuma perchè sono intollerante alle proteine del latte che coagulano sulla schiuma.
Ha capito?
E non ci provi nemmeno a spruzzarci il cacao che sono allergica!!!
Ah e mi raccomando il caffè lo voglio decaffeinato, e mi porti il dolcificante!!!

Obbedisco!!!
Cribbio!!!

13 maggio 2012

Decrescita felice? E che è?

Non so davvero.
Oggi sono di corsissima e non ho tempo per googlare a fondo.
Da qualche mese dalla gente che ho conosciuto durante il progetto delle elezioni amministrative (vinte qui al triste paesello dalla Lega n.d.r.) ho sentito troppo spesso per i miei gusti di "Decrescita felice".
Da quel poco che ho capito si tratta di adottare misure preventive sulla crisi preparandosi prima in modo da risentire meno delle conseguenze socio-economiche che essa comporta.
Che vuol dire tutto ma anche nulla...
Sposando io il filone anticomplottista ho alzato le antenne, visto il nome che così a pelle mi è suonato strano.
Qualcuno magari più "mani in pasta" di me saprebbe darmi qualche info sull'unghia, tipo da dove parte o di cosa si tratta; mi basterebbe anche qualche link serio dal quale partire a documentarmi.
Il nome, ripeto, mi piace poco, magari sbaglio.
Grazie,
Rabza.

7 maggio 2012

Sono stufa

Ho bisogno di capire perchè anche se mi impegno al massimo delle possibilità e anche oltre, anche se ci metto il cuore, l'anima e la faccia, anche se mi sento dire che sono una persona meravigliosa e intelligente alla fine vince sempre quella figa.
Perchè posso essere anche la persona più in gamba del mondo ma se una è bellissima e con un bel sorriso alla fine la fa sempre franca.
Sono davvero stanca.
Sono stufa di sentirmi dire che ho un viso bellissimo e sono intelligente ma per fare successo dovrei dimagrire.
Non ho ancora conosciuto qualcuno capace di andare al di là del sedere grosso o della mia cronica incapacità di sbattere le ciglia ed essere sempre posata e carina.
Sono stufa di farmi il culo quadro nell'ombra lasciando le luci della ribalta a chi arriva per ultima e incanta con una minigonna.
Almeno fossi il peggior roito del mondo me ne farei una ragione.
Sono stufa di avere un corpo che non mi piace e che mi frena nella strada per essere me stessa.
Sono stufa di lavorare 14/15 ore al giorno a gratis e non avere mai nemmeno i soldi per andare in palestra perchè bisogna pagare l'inps, le bollette, i fornitori poi ti arriva l'ex cameriera che sbatte le ciglia a papà e ottiene tutte le attenzioni.
Sono stufa di arrivare a casa sfinita e trovare mia madre che mi fa una testa così su mio padre e la cameriera vacca.
Ne ho davvero le palle piene.
Scusate lo sfogo e il linguaggio poco forbito.

Rabza.

30 aprile 2012

Scusi, è chiuso?

Domenica quasi campale ieri al lavoro in gelateria.
Mamma sta male e non può venire a darci una mano per le pulizie, io e babbo decidiamo di chiudere un pochino prima visto che al paesello la domenica sera non c'è nessuno in giro.
Bene aspetto che gli ultimi clienti escano poi verso le otto e mezza abbasso le tendine a meno di un metro da terra: qualsiasi essere umano capirebbe che il locale è chiuso no? Inoltre le insegne sono spente...
Ok, sono lì che do le spalle alla porta perchè sto lavando le ultime cose nel lavello e sento un fruscio alle mie spalle... Dato che sono facilmente impressionabile mi impongo di non girarmi furtivamente a guardare, tanto sarà stata l'aria a far frusciare le tendine...
Finisco di strizzare lo straccio, appoggio lo straccio sul bancone e mollo un urlo terrificante: tra la tendina e il pavimento c'è un faccione enorme presumo collegato ad corpo in posizione scomodissima visto che per passare la testa sotto la tendina doveva abbassarsi quasi a livello terra.
Dopo l'urlo la testa scompare per un attimo per poi ricomparire: "Scusi signorina non volevo spaventarla, volevo solo chiedere se è chiuso".
"Eh... direi proprio di si".
"Ah non me n'ero accorto sa? Scusi ancora, salve"

No guardi, non è chiuso. Teniamo la tendina bassa per far entrare i clienti strisciando così fanno ginnastica e stanno allenati. Sa noi ci teniamo alla salute dei nostri clienti!!!

29 aprile 2012

La legge è davvero uguale per tutti?

Non voglio entrare in meriti di fazioni politiche ed ammetto che non mi entusiasma l'idea di parlare di politica in questo blog, però penso che questa vicenda ci dia moltissimo materiale su cui riflettere:

http://www.lavika.it/2012/02/mario-vattani-console-osaka-ambasciatore-fasciorock/

Riesco ancora a stupirmi e riesco ancora ad inorridire.
Non voglio usare il termine "indignarmi" perchè di questi tempi è troppo inflazionato e infilato nelle frasi a casaccio, visto che fa "figo".
Alla fine è vera quella frase che dice "La legge è uguale per tutti ma alcuni sono più uguali di altri."
Tanti mi dicono che la politica è brutta, che non bisogna pensare alla politica e altre cose così.
Però la politica è quella che regola la vita di un paese che lo si voglia o no.
E io continuo a sperare e a lottare per costruirmi un futuro.
Rabza.

16 aprile 2012

The mattanz of the dream...

...ma volendo anche The dream's mattanz.
Dal blog del buon (ma non troppo eh!) Valeren linko questo post (nonchè the title).
Sono cose che penso e vorrei dire da un bel pò, ma sono quasi certa non sarei riuscita a esprimere come avrei voluto (come sempre).
Dato che mi è garbato assaje come le ha riportate lui...




Dato che ci sono e che ho due minuti da perdere vi riporto anche il mio commento, così tanto per farvi capire meglio come la penso:


"Grazie per questo post Valeren.
La cosa che in questi giorni mi rende sconfinatamente triste e incazzata è la disarmante consapevolezza che alla classe politica che dovrebbe govarnare il paese, del paese non gliene può fragare una mazza di meno.
Popolo e casta sono due mondi sconfinatamente separati e diversi; considera che la cosa viene detta da una che fino a non molto tempo fa pensava che usare il termine casta fosse eccessivo e paranoico. Col procedere degli eventi vedo la cosa sotto la giusta angolazione e capisco che mai termine fu più appropriato.
Da un pezzo volevo scriverlo pure io qualcosa del genere, ma come nel mio stile mi sarei espressa coi piedi.
Tu sei stato molto più sintetico ed incisivo.
Se non ti scazza, faccio un post e ti linko."





In the frattemp, tra una linkata e l'altra prego tanto che l'app Android di Blogger che "dovrebbe" girare sul mio Galaxy Ace funzioni, cioè magari già funziona e io non riesco ad usarla ma porco cribbio visto che blogger / blogspot fa parte del calderone di Google e l'app gira su Android che fa anch'esso parte del calderone di Google non dovrebbe essere tutto bello, sbrilluccicoso, glitterato (cit. Locomotiva) sincronizzato nonchè facile?


Buonanotte e sogni d'oro a tutti.
Vostra per sempre (ma anche no)
Rabza.

4 aprile 2012

Siamo cittadini de che???

Siamo cittadini di un paese in cui Flavia Vento scrive un libro di poesie dal titolo sbagliato.
Avrebbe dovuto intitolarsi "Neuroni al Vento" e invece hanno optato per un maggiormente politically correct "Parole al Vento". Il trionfo della fantasia e della creatività insomma.
Ci saranno file fuori dalle librerie che nemmeno gli Apple store al lancio del nuovo iphone suppongo, ipotizzo...

Siamo cittadini di un paese nel quale la Ferilli di turno può dire che è ingiusto che continuino a tassare i ricchi perchè sono pochi mentre dovrebbero tassare gli operai che sono tanti e il governo potrebbe ricavare più soldi. Che bisognerebbe far entrare in Italia tanti extracomunitari che lavorino al posto nostro facendo girare l'economia perchè noi italiani non abbiamo voglia di fare un cazzo.

Boh.
Non riesco a capire.
Sarà che il mio cervello non ha voglia di fare un cazzo manco lui.

26 marzo 2012

Io, paranoica che son io....

"Eh ma Rabza come sei paranoica!"
"Non è possibile che quando lavori al pc salvi ogni tre minuti!"
"E che due palle con ste tue paure dei salvataggi e dei backup!!!"

26 marzo 2012, ore 16:04
Era un pomeriggio buio e tempestoso, ma anche no.
Rabza gioiosa e felice stava lavorando al disegno da fare sulle nuove magliette del gruppo.
Precisa come una gallinaccia vecchia in cerca di briciole stava tracciando una parte complicatissima di un disegno fatto a mano.
Sudava perchè aveva male agli occhi a forza di fissare dettagli grandi quanto la punta di uno spillo da tracciare come elementi separati.
Finalmente Rabza finì la tracciatura, esternando una proprio non femminile parolaccia, tirò un sospiro di sollievo, modificò il tracciato eliminando spigoli al fine di rendere il tutto più "smooth".
Soddisfatta e stanca, la nostra eroina si accinse a muovere il mouse verso il tastino "salva".

"Corel Draw ha provocato un errore irreversibile, chiusura del programma in corso.
Le modifiche non salvate andranno perse".

La leggera brezzolina primaverile che entrava dalla finestra venne improvvisamente squarciata da un urlo di terrore e raccapriccio...
Rabza's mother preoccupata ma avvezza, per evitare rischi si eccese una sigaretta e se ne andò a fumare in terrazzo.
Il campanello suonò, al videocitofono apparve l'allarmato faccione della vicina che stava beatamente prendendo il sole in giardino "Ho sentito un urlo, Rabza tutto bene?"
Rabza's mother: "Guarda non va bene nulla, penso abbia problemi al pc, tranquilla. Non ho avuto il coraggio di chiedergli cosa sia successo, ma stai davvero tranquilla. E grazie dell'interessamento."

No.
Non ho problemi al pc.
Ho problemi con me stessa.
Ho amici che danno consigli sbagliati.
Ho il tipo figo del motoclub che ha già la morosa e non mi caga.
Ho una caviglia slogata e gonfia come una zampogna.

E soprattutto sono paranoica.
Da matti.

10 marzo 2012

Rabza vs Access

Bidoni e bidoni e bidoni a perdita d'occhio dentro al capannone.
Utenti e utenti e utenti che protestano perchè vogliono siffatti bidoni, furiosamente e subito.
Vecchiette e vecchiette e vecchiette che piangono perchè i bidoni da 120 litri sono troppo grandi.
Magazziniere gnocco che gironzola spostando bidoni e bidoni e bidoni.
Rabza che tra un campo compilato in access e l'altro segue con lo sguardo il culo del magazziniere che passa continuamente davanti, spargendo attorno a sè un profumo di dopobarba speziato.
Collega romana di Rabza: A Rabzaaaa e sto magazziniere cheffamo??? Lo incuneamo traddubidoni e jedamoooooo???
Rabza: *_*
Magazziniere che ovviamente non caga Rabza e romana manco de striscio e ce prova con la collega bbbona de turno.
Rabza che tenta disperatamente di concentrarsi sulla maschera di access.
Rabza che smadonna contro la collega bbbona cercando contemporaneamente di tenere d'occhio la vecchietta che si vuole portare via i bidoni col codice sbagliato perchè sono più puliti.
Nel mentre del godimento di questa atmosfera ovattata e soave, un click di mouse.


E poi il nulla.
E ancora più poi, il caos.


Il puntatore del mouse probabilmente stordito dal dopobarba speziato non si muove più.
La maschera di access "freeza" e se ne sta lì, immobile, incliccabile, impassibile.
La fila aumenta, l'insofferenza utentesca di pari passo la accompagna.

Il terrore.


Rabza: "Access si è piantato" (e pensa agli utonti di Bitmover)
Magazziniere: "No non dirmi cazzo che porca pu****a si è piantato mentre cliccavi nel campo numerico del codice contenitore perchè cazzo è un bug e mi tocca chiamare il tecnico e travasare i dati su un database nuovo e fare una nuova maschera e che due stramaledetti cog****i!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
R: ^_^
M: "#@£$%&)("§"
R: ^_^
M: "#§éç$")?%$" (iterare sequenza at libidum)
M: "Bon, chiamo il tecnico informatico della ditta"
Al che segue sequenza di bestemmie irripetibili da parte del magazziniere, intervallata solo di rado da strani vocaboli informatici tipo "sorgente", "maschera" ed altre amenità.
Rabza che lo guarda adorante con la faccia due centimetri dalla sua, sbavazzando di qua e di là.
Vecchiette che divengono improvvisamente silenti, forse colpite dal forbito linguaggio del ragazzotto oppure a loro volta stordite dalla sua bonazzità.
Collega romana che ride vedendo Rabza sbavazzante e fila aumentante.
M: "Toh, fatto vai, per fortuna avevi appena salvato e non abbiamo perso dati"
R: "Io salvo dopo ogni modifica"
M: "Brava"
R: *_*
M: "........................."
R: "Ma cosa ho combinato di grave per fare sto bordello?"
M: "Non è colpa tua, è un bug nella sorgente dati"

Rabza entra in modalità *_* non arrestabile!!!

Tutto sommato sono felice.

7 marzo 2012

Cossa elo sto compostaggio pò?

Rabza si trova in un capannone, un contratto di lavoro a tempo determinatissimo e brevissimo (una settimana).
Nel tavolo di fronte a lei un vetusto portatile nel quale il pesantissimo database di Access lo fa freezare ogni due per tre.
Oltre il tavolo una fila sterminata di gente che reclama i contenitori.
"Voglio i miei bidoni"
"E il servizio costa troppo per quello che date"
"E io voglio solo quello del vetro"
"E io voglio due rotoli di sacchetti per la plastica, non me ne potete dare solo uno, che vergogna!"
"E perchè lei nel compiuter deve avere anche la mia data di nascita, come fa a dirmi che a voi non serve e basta l'indirizzo???"
"E io abito in cima al cocuzzolo della montagna con la neve alta così e il camion non arriva su cosa devo fare?"
"E io in quello giallo ci voglio mettere il vetro perchè il vetro mi sa più da giallo che da verde"
"E i carampuli soffianti con sgaffuramento infinitesimo e differenziale, cribbio!"

DIALOGO TIPO* (iterare millemila volte nel corso della giornata lavorativa)
Rabza: "Signora qui mi segnano che lei fa compostaggio è corretto?"
Signora: "Oddio pò! E cosa ghin soe mi, cossa elo po sto compostaggio?"
Rabza: "Non espone l'umido per la raccolta"
Signora: "Ma che raccolta pò??? De cossa me parlea pò ela?"
Rabza: "Non ha il bidoncino marrone a casa?"
Signora: "No eh!!!"
Rabza: "Ecco perfetto, firmetta nell'angolino grazie............... no ferma! non lì a metà foglio nell'angolo!"
Signora: "Eh ma che maestrina che la se!!!! Cossa cambieo pò?"
Rabza: "(pensa) Sorridi e annuisci, sorridi e annuisci, sorridi e annuisci (dice) Sa questione di standardizzazione delle pratiche"
Signora: "............"
Rabza: "(pensa) Tiè vaffanculo! (dice) Grazie e arrivederci, avanti il prossimo!"

*Traduzione per i non belluno trevigiani:

Rabza: "Signora qui mi segnano che lei fa compostaggio è corretto?"
Signora: "Beh oddio, cos'è questo compostaggio?"
Rabza: "Non espone l'umido per la raccolta"
Signora: "Ma che raccolta e raccolta??? Di cosa mi sta parlando lei?"
Rabza: "Non ha il bidoncino marrone a casa?"
Signora: "No eh!!!"
Rabza: "Ecco perfetto, firmetta nell'angolino grazie............... no ferma non lì a metà foglio nell'angolo!"
Signora: "Eh ma che maestrina che è lei!!! Cosa cambierà mai?"
Rabza: "(pensa) Sorridi e annuisci, sorridi e annuisci, sorridi e annuisci (dice) Sa questione di standardizzazione delle pratiche"
Signora: "............"
Rabza: "(pensa) Tiè vaffanculo! (dice) Grazie e arrivederci, avanti il prossimo!"

21 febbraio 2012

Non sono normale...

Mi rendo conto che non sto bene.
Mi piace la canzone di Sanremo cantata dalla Bertè e D'alessio.
Ho seriamente bisogno di aiuto...
E mi sta sui bai Celentano, anche se a tutti piace.
Mi sembra di vedere il Vasco Rossi di turno che capendo di aver già sparato tutte le proprie cartucce raschia il fondo del barile; l'unico pregio che riconosco al Molleggiato è di aver conservato un briciolo di dignità che gli consente di non correre a frignare su Facebook.
Dio ce ne scampi.
Sto male... tantissimo!

9 febbraio 2012

La ricetta della felicità

Sono giorni difficili.
Sono stati due anni difficili.
Sono riuscita ad elaborare una mia personalissima ricetta della felicità.
Miscelare in parti uguali Buonsenso ed Onestà intellettuale.
Shakerare e bere a piccoli sorsi ogni mattina, prima di iniziare la giornata.

E se il ruttino spinge, mettere la mano davanti.

7 febbraio 2012

The Ultimate Postal Event

Babbo riesce a recuperare da una marea di scartoffie una bolletta del gas risalente a novembre 2011 ce si era dimenticato di pagare.
Allarmato mi consegna il bollettino e mi spedisce di filato all'ufficiuolo postale del paesello a pagare,
Rabza's father: "Tanto qui in gelateria mi arrangio"
Rabza: "Ma se passa il figo del latte io non voglio essere alle poste"
R'sF: "E te lo saluterò allora, io alle poste non ci vado, saono rincoglionite e poi è freddo e non mi va. Ed inoltre io sono il titolare e ti ordino di andare"
Rabza: "Ma...."
R'sF: "Evapora, adesso!"
Con un umore gioviale quanto quello di Rocco Siffredi in pensionamento obbligato, mi avvio a piedi.
Arrivo all'ufficio postale e davanti a me ho undici persone, molte delle quali dotate di bollettino TV da pagare, quindi mi auspico una cosa relativamente rapida.
Dovete sapere che in questo ufficiuolo postale vi sono due sportelli: uno è quello dei prodotti Bancoposta (gestione di conti correnti e altra roba lungherrima) l'altro è dei prodotti postali (pacchi, raccomandate e pagamento bollettini).
L'impiegata dei prodotti bancoposta (da adesso in poi IpBp) è una stordita da gara.
Impiegata prodotti Bancoposta: "Allora si, non capisco, lei è il signor Pinco Figlio, mi dia un documento, si no aspetti... ah ma lei è il delegante!!! Ma allora non mi serve la delega per se stesso!"
Utente1: "No guardi io sono il delegato, sono figlio del signor Pinco Padre il quale ha compilato la delega per fare questo bonifico."
IpBp: "Uuuuhhhh non capisco.... cioè il signor Pinco Padre cioè suo padre ha delegato lei Pinco Figlio a fare questa operazione? E perchè avrebbe fatto questo?"
Ut1: "................................Perchè lui non poteva venire stamattina e ha delegato me"
IpBp: "E ma allora oltre alla delega mi serve una fotocopia dei documenti del signor Pinco Padre."
Ut1: "Eccoli qua già fotocopiati, i miei e i suoi, allora mi fa sto bonifico per favore?"
IpBp: "Oh ma che bravo ragazzo! Penso lei sia il primo che mi viene già qua con le fotocopie, di solito li dobbiamo fotocopiare noi e sa che..."
Ut1: "Signoraaaaaa! Mio padre è quassù in casa di riposo e sta tirando le cuoia! Mi fa sto bonifico così glielo porto e almeno se schiatta, schiatta felice??????"
IpBp: "...................."

Nel frattempo l'impiegata dei prodotti postali (per gli amici Ipp) se ne stava beata a farsi i cassi suoi chiaccherando con la tipa della banca, che lavorando appunto in banca veniva istantaneamente dotata del potere immenso di passare davanti a tutti, perchè lei ha lettere importantissime da spedire altrimenti il direttore la licenzia! Ma il chiacchericcio vacuo viene bruscamente interrotto da un grido di terrore di Ipp, che giratasi appena verso il suo monitor vede evidentemente qualcosa che la spaventa enormemente.
Ipp: "Oddio Ermenegilda!!! mi è sparita la pallina rossa dal monitor! E adesso dove clicco???"
IpBp: "eeeehhhhh casso ne so mi! Clica la da qualche banda mò!!! Speta va che rive la!"
Risultato: due sportelli su due fermi e umore degli utenti tendente al nero.
Ut2: "Signora!!! Ma non ve lo fanno fare un corso prima di assumervi? Cos'è, nei curriculum avete una sezione apposita dedicata all'incapacità???"
Ipp: "Ma lei è un maleducato sa?"
Ut2: "E lei è un'incapace!"
Ripetere le ultime due battute at libidum.

E mentre me ne sto lì in fila pensando al corriere del latte (CdL) col suo torace possente che mi corre incontro mi abbraccia e mi bacia appassionatamente (mentre siamo soli in una spiaggia delle Mauritius), vengo svegliata bruscamente da una voce acida, proprio mentre io e CdL ci stiamo rotolando appassionatamente sulla sabbia:
Ipp: "Lo sportello dell'impiegata incompetente riapre al pagamento dei bollettini, avanti il prossimo!"
Oramai il sogno è infranto quindi tanto vale guardare l'importo del bollettino e preparare la cifra.
Importo bollettino 67, 47 €
Costo del pagamento bollettino 1,10 €
TOTALE: 68, 57 €
Considerando che babbo mi ha rifornito di ben 70 € e che io dipongo di altri 3, 57 € me li preparo in mano, in modo da ricevere 5 € veloci di resto per poi tornare di gran passo in gelateria ad aspettare in santa pace il CdL con un sorriso idiota stampato in faccia (CdL che, manco a dirlo, non mi caga manco di striscio).
Arriva il mio turno, passo il bollettino sotto il vetro, ed insieme passo i 73, 57 €.
Ipp: "Allora mi deve 67,47 €"
Rabza: "E l'euro e dieci di bollettino no?"
Ipp (rivolta a IpBp): "ma Ermenegilda, pagare un bollettino costa un euro e dieci?"
IpBp: "eh si da un pezzo, ma guarda che ti esce sul monitor la cifra!"
Ipp: "Ma dai............................................."
Rabza: ".................."
Ipp: "allora 67,47 più uno e dieci, mmmhhhhhh.................."
Prende la calcolatrice, schiaccia tasti presumibilmente random ma riesce nell'ardua impresa:
Ipp: sono 68, 57 €
Rabza: "Ma va!!! I soldi sono li davanti a lei"
Ipp li prende e li conta:
Ipp: "Ma me ne ha dati in più non è che li ha giusti?"
Rabza: "Mi deve dare indietro 5 euro signora"
Ipp: "Oh......................."
Prende di nuovo la calcolatrice, schiaccia di nuovo tasti random e alla fine:
Ipp: "Lei ha ragione, ma doveva essere proprio brava in matematica!"
Rabza: "................... Grazie arrivederci, tante belle cose"

Quando sono tornata in gelateria con le sferucole che turbinavano a curvatura otto ho anche scoperto che CdL era già passato.

C'è crisi.
Tanta!

31 gennaio 2012

Viltà ed eroismo.

Bloggando di quà e di là ho trovato due articoli interessanti dal blog Oggiscienza (che vi consiglio caldamente)
Oggiscienza

Il primo parla della possibile esistenza di ragioni neurofisiologiche alla base di due diversi comportamenti umani: Viltà ed eroismo.
Prende spunto dalla recente tragedia del naufragio della Costa Concordia.
Nella testa di vili ed eroi

Il secondo tratta tematiche decisamente più "goliardiche" (e chiamiamole cosìììììì)
Bin Laden è vivo e sparge scie chimiche d’accordo con l’Fbi

30 gennaio 2012

Il babbo torna a casa.

Il babbo torna a casa.
Altro capitolo tutto da scrivere.
Tutto sommano non è male ricominciare.
I dubbi sono sempre li!
Le dita incrociate, pure.
Pronti, partenza, via!

26 gennaio 2012

Il nulla intriso di rabbia.

Tagli alla sanità in zone di montagna;
Tagli al soccorso alpino;
Tagli all'istruzione;
Aumento sproporzionato del costo della vita;
Dove sono coloro che prima urlavano a gran voce la superiorità del nord e Roma Ladrona?
Dalla cui comunque attingono a piene mani?
Saranno mica quegli stessi che investono i soldi dei loro rimborsi spese in fondi in Africa?
Su quali presupposti vorrebbero un federalismo? Su cosa lo costruirebbero?
Sul nulla intriso di rabbia?
Perchè dopo che un ragazzo vicino al centro sociale Pedro viene arrestato, i suoi compari dicono che saranno sempre vicini ai no tav in Val di Susa ma sposteranno la loro protesta anche in veneto "che anche qui c'è bisogno"?
Perchè la gente non ha più voglia di essere coerente se non con gli altri almeno con se stessa quando lotta per un ideale? (Buono o meno che sia)
Non si tratta di politica, si tratta di amore per un paese che vedo inesorabilmente andare alla deriva.
La gente troppo occupata a cercare un colpevole ed un eroe.

Non riesco a capire.
So che sono un'illusa a sperare in un futuro dove tutti possono vivere la propria dignitosa libertà, amando chi vogliono amare, senza distinzione di razza o di sesso, ma anche così, all'estremo opposto non è che vada tanto meglio.

Perché???

Perché se in corel draw io disegno una sfera rossa quando la stampo essa diventa viola?
Perché se la esporto in pdf diventa marrone?
Perchè se esporto in jpg diventa rosa?
Perché nonostante abbia ricalibrato il maledetto monitor e abbia aggiornato i profili colore il problema persiste?
Perchè se anche converto in cmyk già in corel draw non risolvo il problema?
Perché su ubuntu studio il problema non c'è e tutto va bene???

Perchè? :(
Uffa!

25 gennaio 2012

La lillina-glitterata!

Ogni promessa è debito!
Eccola! La lillina glitterata!
Non è stratosfericamente bellerrima???? *o*


Ragazzi vampiro

Tenebra e freddo regnano, in data martedì 24 gennaio 2012 tra la bassa bellunese e l'alta trevigiana, laddove le verdi lande padane gioiosamente s'indentano alle mistiche Dolomiti.
In un tale scenario solo una sbarellata come me, può decidere di muoversi fuori casa per andare ad assistere ad "un'interessantissima" serata sulle magiche proprietà dell'Aloe Barbadensis Miller, per gli amici Aloe Vera.
Peccato che la mia attenzione sincera, sia scemata via via che tale pianta veniva descritta quale panacea di ogni male. L'ultimo briciolo di lucidità si è suicidato quando la "consulente se ne è uscita con la seguente frase:
"Ma allora cari amici, secondo voi, essendo l'aloe così curativa e importante perchè non ha avuto tutta questa diffusione che ci si potrebbe aspettare?"
Io seduta sulla mia seggiolina sentivo i miei sensi di ragno che iniziavano a fremere... e infatti:
"L'aloe dovete sapere, è stata boicottata dalle grandi aziende farmaceutiche americane che capendone le immense proprietà curative, l'hanno vista come un ostacolo per i loro affari. Infatti se uno può curarsi con l'aloe perchè dovrebbe acquistare dei medicinali? E quindi queste aziende hanno bloccato la sua diffusione o l'hanno fortemente limitata mettendo in commercio aloe senza aloina, cioè senza principio attivo, cioè commerciavano acqua!"
Da li in poi, la mia attenzione è morta, e ho passato il resto della serata a benedire lo smartphone che mi permette di cogliere in tempo reale simili perle.

Orbene, torniamo al titolo del post.
Ieri sera dopo l'aloica filippica, torno a casa e mi metto a letto, accendo la tv e parto a "zappare". Capito su italia 1 dove c'è Wild - Oltrenatura che sta passando un servizio intitolato "Ragazzi Vampiro: un fenomeno inquietante"; prevedendo già grasse risate, prendo carta e penna e me lo guardo.
Trattasi in pratica di un gruppetto di ragazzi e ragazze con età tra i 16 ed i 18 anni che si ritrovano in mezzo al bosco ad ululare come lupi. La loro pittoresca comunità si divide in tre gruppi, ognuno con diverse caratteristiche peculiari:
- Vampiri: sia uomini che donne che trovano gusto a tagliuzzare gli altri per leccare poi le ferite; ovviamente non succhiano il sangue mordendo il prossimo, perchè non è igienico (eccheccribbio!), trovano che le croci siano graziose (embè), e mangiano aglio perchè fa bene al cuore (e male all'alito);
- Uomini licantropo: solo uomini, sarebbero coloro che ululano in mezzo al bosco in pieno giorno; anche loro sono diversi dagli stereotipi cinematografici, in quanto non hanno folto pelo, non si trasformano in lupi e non risentono della luna piena; insomma la loro peculiarità è un vistoso ciuffo alla emo, un cappellino ben calcato in testa, vari piercing e soprattutto la loro innata capacità di ululare contro il sole.
- Ragazze volpe: ragazze caratterizzate da abbigliamento abbastanza ridotto corredato da una graziosa coda di volpe che esce dai loro cortissimi pantaloni.
Insomma gente estremamente trasgressiva!!!
Vi riporto qui di seguito alcune loro perle di saggezza:
"Beviamo sangue ogni tre settimane, anche se lo faremmo molto più spesso".
"Dobbiamo tenere presente che bere sangue comporta il rischio di prendere l'AIDS" (ma daaaiiiiii).
"Non è igienico bere sangue tramite morso, quindi ci procuriamo tra noi piccoli tagli e lecchiamo la ferita".
"Quando lecchi il sangue ti senti invadere di energia anche se appena bevuto di solito mi sento lievemente stordita e mi viene un po' di nausea" (stordita solo lievemente neh!).
"Tutto questo ci serve per metabolizzare le emozioni ed esternare il nostro disagio, alcuni di noi hanno avuto un infanzia difficile".

La cosa francamente più terrificante è stata l'uscita di tale Miss Lisa, la madre di uno di loro, che essendo a conoscenza di siffatte abitudini (e che secondo me ne ha a sua volta di ben peggiori) le ha così commentate:
"Se questo rende felici i ragazzi, allora non provo fastidio, non fanno nulla di male: a loro piace".
Ok volessimo anche sorvolare che questi girano per i boschi ululando con code di volpe nella mutande, ma non vogliamo parlare dei rischi igienico sanitari? Del fatto che qualcosa nelle loro teste non va? Del fatto che invece di lasciarli fare certe cazzate forse sarebbe meglio amarli ed educarli?
Posso capire che una di loro abbia avuto un'infanzia segnata da odio e violenze, purtroppo conosco persone come lei che però si sono rimboccate le maniche per costruirsi un futuro sereno.
Perchè Wild si è messa a pubblicizzare certe scemenze come se si trattasse di uno spettacolino divertente?
Tristezza a fiumi.

Grazie a dio mi resta Bear Grills, prima o poi riuscirò a trovarmi sola con lui in uno sperduto angolo di mondo. E li non ci saranno cibi proteici che tengano *o*

24 gennaio 2012

Le ampolle di Lorenzini e altro.

Giornata speciale.
Sono ambasciatrice di informazioni circa le "famigerate" ampolle di Lorenzini.
Direttamente da Wikipedia: Ampolle di Lorenzini


"Le ampolle di Lorenzini sono speciali organi di senso posseduti dagli Elasmobranchi (squalo e razza), che si trovano nella parte anteriore della testa e formano una rete di canali pieni di gel.
Le ampolle consistono in piccole sacche con celle ripiene di gel elettro-conduttivo da cui si dipartono dei piccoli tubi che si aprono sulla superficie della pelle mediante pori.
Attraverso questi organi gli squali e le razze riescono ad individuare i campi elettro-magnetici prodotti da eventuali prede.
Furono scoperte da Stefano Lorenzini verso la fine del '600."


Quindi cotali ampolle non si allineano in base al campo magnetico terrestre per indicare la strada giusta allo squalo, bensì servono per fargli individuare la preda.
Nel caso del nostro "precedentemente individuato esperto", non sarebbero nemmeno servite; la scia di alcol e fiatella sarebbero state sufficienti per farsi individuare dagli "white sharks", anche se si fosse trovato all'altro capo del mondo.
Per quel che riguarda il resto, ieri ho lavorato un sacco nella gelateria di papi, visto che avevamo la sfilata dei carri mascherati e vi era una marea di gente.
Sono riuscita a collaborare diligentemente con la cameriera malefica, mi stupisco persino di me stessa.
Le vicende personali capitatemi nel nefasto 2011 (tra cui la suddetta cameriera), sono riuscite seppur in negativo, a "svegliarmi" da un torpore che mi avvolgeva da anni.
Il mancato dottorato, la separazione dei miei, un lavoro che non si trova, passando per una maledetta depressione (seppur non gravissima) mi hanno messo a dura prova.
Solo che poi, mi sono ritrovata un giorno seduta sul letto e mi sono improvvisamente resa conto di essere ancora in piedi, nonostante tutto.
Sul cellulare lampeggiava un sms: "Uè Robbèèèè! Ti stiamo aspettando per la birra!!!"
Alla fine, anche se potrebbe non sembrare, la vita è una grandissima figata.


PS: ho cercato in giro ma non ho ancora capito bene come si fa a mettere le immagini nei post. Uffa! Ci tenevo così tanto a farvi vedere la moto lillino-glitterato... *o*

22 gennaio 2012

La pinna dorsale!

Uh, eccomi appena alzata dopo una giornata massacrante alla fiera di Verona.
Tantissima gente e presenza fiabesca di una bellissima Harley Davidson color rosa-lillino glitterato!
Come ci starei bene sopra a quella moto *_*
Vabbè. La parte più importante però è stata il viaggio di rientro in corriera.
Viaggio meravigliosamente allietato dal malessere di un passeggero che aveva caricato troppa birra, quindi  frequenti soste in corsia d'emergenza; durante l'ultima sosta il tipo perde il "preziosissimo" cappello in pelle di canguro acquistato millenni fa in Australia. Questo ovviamente comporta uscita forzata a treviso nord e rientro in autostrada verso treviso sud. Uscita a Treviso sud e rientro a treviso sud verso treviso nord per cercare il cappello; il cappello grazie a dio era abbondantemente cosparso di lucine lampeggianti rosse regalate dallo stand Jagarmaister (una lucina = un Jager, fate un po' conto); mega inchiodata in autostrada, entrata in corsia di emergenza senza freccia, vita rischiata ma cappello saldamente (sigh!) nelle mani del proprietario.
La vera chicca però è stato l'esilarante racconto portato da un sedicente "esperto di squali", circa settantenne, che ha intrattenuto lo sparuto gruppo di corrieristi (tutti belli carichi, nonchè stremati dall'intensa giornata) con frequenti perle riguardanti la squalesca sfera, di cui vi omaggio con alcuni estratti (rigorosamente trascritti in tempo reale sul fido smartphone).

- "Perchè devi sapere che vi è una porzione della pelle dello squalo che contiene le ampolle di Lorenzini che sono strutture biochimiche sensibili al campo magnetico terrestre che lo squalo implementa in relazione al campo magnetico terrestre per orientarsi nello spazio tridimensionale"

- "Nel nutrire uno squalo vi è una particolare capacità di sistema che va intrinsecamente rispettata" (eeehhhh???)


- "No dai cerca con il tuo smartphone, cavoli se non ricevi segnale vuol dire che non prendi (ma dai?) devi provare a fare un test di portata di banda su speedtest.com; scrivi ti detto io: esse-pi-doppia i-di-test punto cioemme"


- "Io sta app la metto in share sul mio profilo, la trovi sulla condivisione per le info about gli sharks" (aspè che me lo segno neh???)


- "No perchè sono bestie di sei metri, tipo una corriera che ti passa in mezzo alle gambe...devi capire che se rapporti orche con white shark in confronto l'orca è una pulce perchè dipende dal rapporto dimensionale dell'animale; cioè sei 1:2 contro 1:3 capisci, l'orca in confronto è una bestiolina da nulla!"  O_o


- "Se guardi bene però le differenze tra genere e specie, cioè orca e white shark (la scienza questa sconosciuta...) stanno tutte nella posizione della pinna dorsale, che influisce nella capacità di rotazione in fase di manovra. Guarda per esempio il delfino! Cazzo è diverso! Cioè sono caratteristiche che provocano una morte per inibizione della sfera predatoria!!!" (senza parole)

Anche bella come situazione peccato che se non fosse stato per il cangurico cappello sarei arrivata a casa ad un ora decente e magari andavo a Belluno a vedermi Attivissimo.

Ma gli "white shark" complottano contro di me.
Dovrò dare un'aggiustatina alla mia pinna dorsale mi sa...

Buona Domenica a tutti voi.

20 gennaio 2012

Vivere giorno per giorno...

Ebbene si.
Quando ero più piccola e sentivo qualcuno dire che viveva giorno per giorno pensavo che fosse una persona fighissima e coraggiosissima.
Adesso mi rendo conto che la cosa invece è molto più banale di quanto sembri, manco troppo "fighissima" certe volte.
Mammà è in subbuglio perchè pare che papà voglia tornare a casa in quanto non è più perso per la cameriera.
Io sono in subbuglio perchè voglio che non mi rompano le palle con le loro storie; vorrei solo trovare un lavoro e vivere da banale persona mediocre senza pensieri.
E invece non mi è dato di portare a termine siffatte bramate condizioni.
Mi tocca di vivere giorno per giorno, mettendoci ogni giorno tutta me stessa, senza sapere come sarà il futuro.
Domani comunque si parte per Verona, destinazione fiera moto.
La compagnia sarà ottima, le cazzate sparate tante e chissà che vedendo tante moto non mi torni la voglia di risaltare sulla sella della mia Kawasaki.
Ne ho bisogno urgente.
Buonanotte a tutti. :)