...apri porta anche ai suoi amici.
È un detto delle mie zone.
Stamattina giornata limpida come se ne vedono pochissime, tiepida, perfetta!
Dopo aver servito due caffè in terrazza esterna alzo il naso verso il cielo col vassoio sottobraccio e contemplo serena il contrasto tra il verde delle foglie e l'azzurro del cielo.
Penso che la vita tutto sommato è meravigliosa.
Ma le cose belle non possono durare troppo a lungo.
Si rischia di non apprezzarle più a fondo.
Mentre nella mia mente la piattezza del mio encefalogramma si perpetua nei toni indaco della volta celeste un'ombra malefica si concretizza al mio fianco:
"Ma hai notato che stamattina in cielo ci sono tanti aerei? E se quelli delle scie chimiche avessero ragione? E se oggi che è limpido approfittassero per avvelenarci? E se oggi che è festa e la gente è all'aperto e facessero passare più aerei?"
La piattezza del mio encefalogramma viene scossa scossa con un picco verso il basso.
Mantenendo il mio naso rivolto verso l'alto senza girarmi verso l'ombra malefica emetto un suono:
"E se fosse che gli aerei son sempre gli stessi ma ne vedi di più perchè il cielo è limpido?"
L'ombra si gratta il mento, sento le rotelke della sua testa muoversi a fatica fino a giungere ad una conclusione:
"Eccheccazzo vero! Chissà perchè non ci avevo pensato..."
Eggià, chissà perchè...
2 commenti:
ma più che altro mi chiedo se questa persona si mette a contare gli aerei che passano ogni giorno!
bhè, è sempre bello il treno, cioè L'aereo.
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