25 gennaio 2012

Ragazzi vampiro

Tenebra e freddo regnano, in data martedì 24 gennaio 2012 tra la bassa bellunese e l'alta trevigiana, laddove le verdi lande padane gioiosamente s'indentano alle mistiche Dolomiti.
In un tale scenario solo una sbarellata come me, può decidere di muoversi fuori casa per andare ad assistere ad "un'interessantissima" serata sulle magiche proprietà dell'Aloe Barbadensis Miller, per gli amici Aloe Vera.
Peccato che la mia attenzione sincera, sia scemata via via che tale pianta veniva descritta quale panacea di ogni male. L'ultimo briciolo di lucidità si è suicidato quando la "consulente se ne è uscita con la seguente frase:
"Ma allora cari amici, secondo voi, essendo l'aloe così curativa e importante perchè non ha avuto tutta questa diffusione che ci si potrebbe aspettare?"
Io seduta sulla mia seggiolina sentivo i miei sensi di ragno che iniziavano a fremere... e infatti:
"L'aloe dovete sapere, è stata boicottata dalle grandi aziende farmaceutiche americane che capendone le immense proprietà curative, l'hanno vista come un ostacolo per i loro affari. Infatti se uno può curarsi con l'aloe perchè dovrebbe acquistare dei medicinali? E quindi queste aziende hanno bloccato la sua diffusione o l'hanno fortemente limitata mettendo in commercio aloe senza aloina, cioè senza principio attivo, cioè commerciavano acqua!"
Da li in poi, la mia attenzione è morta, e ho passato il resto della serata a benedire lo smartphone che mi permette di cogliere in tempo reale simili perle.

Orbene, torniamo al titolo del post.
Ieri sera dopo l'aloica filippica, torno a casa e mi metto a letto, accendo la tv e parto a "zappare". Capito su italia 1 dove c'è Wild - Oltrenatura che sta passando un servizio intitolato "Ragazzi Vampiro: un fenomeno inquietante"; prevedendo già grasse risate, prendo carta e penna e me lo guardo.
Trattasi in pratica di un gruppetto di ragazzi e ragazze con età tra i 16 ed i 18 anni che si ritrovano in mezzo al bosco ad ululare come lupi. La loro pittoresca comunità si divide in tre gruppi, ognuno con diverse caratteristiche peculiari:
- Vampiri: sia uomini che donne che trovano gusto a tagliuzzare gli altri per leccare poi le ferite; ovviamente non succhiano il sangue mordendo il prossimo, perchè non è igienico (eccheccribbio!), trovano che le croci siano graziose (embè), e mangiano aglio perchè fa bene al cuore (e male all'alito);
- Uomini licantropo: solo uomini, sarebbero coloro che ululano in mezzo al bosco in pieno giorno; anche loro sono diversi dagli stereotipi cinematografici, in quanto non hanno folto pelo, non si trasformano in lupi e non risentono della luna piena; insomma la loro peculiarità è un vistoso ciuffo alla emo, un cappellino ben calcato in testa, vari piercing e soprattutto la loro innata capacità di ululare contro il sole.
- Ragazze volpe: ragazze caratterizzate da abbigliamento abbastanza ridotto corredato da una graziosa coda di volpe che esce dai loro cortissimi pantaloni.
Insomma gente estremamente trasgressiva!!!
Vi riporto qui di seguito alcune loro perle di saggezza:
"Beviamo sangue ogni tre settimane, anche se lo faremmo molto più spesso".
"Dobbiamo tenere presente che bere sangue comporta il rischio di prendere l'AIDS" (ma daaaiiiiii).
"Non è igienico bere sangue tramite morso, quindi ci procuriamo tra noi piccoli tagli e lecchiamo la ferita".
"Quando lecchi il sangue ti senti invadere di energia anche se appena bevuto di solito mi sento lievemente stordita e mi viene un po' di nausea" (stordita solo lievemente neh!).
"Tutto questo ci serve per metabolizzare le emozioni ed esternare il nostro disagio, alcuni di noi hanno avuto un infanzia difficile".

La cosa francamente più terrificante è stata l'uscita di tale Miss Lisa, la madre di uno di loro, che essendo a conoscenza di siffatte abitudini (e che secondo me ne ha a sua volta di ben peggiori) le ha così commentate:
"Se questo rende felici i ragazzi, allora non provo fastidio, non fanno nulla di male: a loro piace".
Ok volessimo anche sorvolare che questi girano per i boschi ululando con code di volpe nella mutande, ma non vogliamo parlare dei rischi igienico sanitari? Del fatto che qualcosa nelle loro teste non va? Del fatto che invece di lasciarli fare certe cazzate forse sarebbe meglio amarli ed educarli?
Posso capire che una di loro abbia avuto un'infanzia segnata da odio e violenze, purtroppo conosco persone come lei che però si sono rimboccate le maniche per costruirsi un futuro sereno.
Perchè Wild si è messa a pubblicizzare certe scemenze come se si trattasse di uno spettacolino divertente?
Tristezza a fiumi.

Grazie a dio mi resta Bear Grills, prima o poi riuscirò a trovarmi sola con lui in uno sperduto angolo di mondo. E li non ci saranno cibi proteici che tengano *o*

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