4 aprile 2012

Siamo cittadini de che???

Siamo cittadini di un paese in cui Flavia Vento scrive un libro di poesie dal titolo sbagliato.
Avrebbe dovuto intitolarsi "Neuroni al Vento" e invece hanno optato per un maggiormente politically correct "Parole al Vento". Il trionfo della fantasia e della creatività insomma.
Ci saranno file fuori dalle librerie che nemmeno gli Apple store al lancio del nuovo iphone suppongo, ipotizzo...

Siamo cittadini di un paese nel quale la Ferilli di turno può dire che è ingiusto che continuino a tassare i ricchi perchè sono pochi mentre dovrebbero tassare gli operai che sono tanti e il governo potrebbe ricavare più soldi. Che bisognerebbe far entrare in Italia tanti extracomunitari che lavorino al posto nostro facendo girare l'economia perchè noi italiani non abbiamo voglia di fare un cazzo.

Boh.
Non riesco a capire.
Sarà che il mio cervello non ha voglia di fare un cazzo manco lui.

7 commenti:

Locomotiva ha detto...

bisogna essere ottimisti: meglio poesie che un libro in prosa.

E la Ferilli stava citando un grande, Ettore Petrolini, e la sua celebre battuta Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.

Essere ottimisti e richiedere il passaporto, giusto in caso di dover cambiare paese...

Rabza ha detto...

Posso capire il contesto della frase del Petrolini sia per contenuto sia per significato intrinseco.
Quel che mi preoccupa della Ferilli è che l'ha detto convinta. Per la serie "contatto con la realtà: questo sconosciuto".
Stavo giusto meditando di fare il passaporto: meglio prevenire che curare :D

PS: Dove andiamo di bello? :)

Anonimo ha detto...

Voorei sapere dove fare un appello alla Ferilli, vorrei chiederle di fare cambio con me. Pendolare 2 treni + 2 bus al giorno orario demmerda 5 giorni lavorativi e mezzo ala settimana e stipendio penosetto oppure farle fare cambio con quella povera pensionata che si è buttata giù dal balcone perchè le avevano ridotto la pensione di 200 euro al mese.

MxS ha detto...

Quoto il tuo cervello e mi associo.

Rabza ha detto...

@ amonimo: già, quello è il punto no? Che poi io voglio fare la romantica e pensare che la Ferilli abbia parlato da persona in regola che paga le tasse dovute. Il problema sta nel buonsenso della dichiarazione in se che latita. A volte accendere il cervello e farlo andare a regime non sarebbe male, soprattutto trattando argomenti così spinosi.

@ MxS: ottimo. Mi sa che saremo sempre di più! ;)

io ha detto...

Senza entrare nel merito di ciò che ha detto la Ferilli (che poi non è così diverso da ciò che ho sentito dire da altri personaggi ufficialmente appartenenti alla classe meno abbiente), vorrei solo far presente che la frase è stata commentata parecchio anche in un paio di telegiornali locali qua in mezzo al nulla (nota: non sto parlando di una nazione famosa, ricca e potente, ma della Serbia).
Tutti i commenti avevano un tono derisorio e contenevano la parola "italianiski", e pensare che io, povero idiota, credevo che con la caduta di mr.B. la finissero finalmente di prenderci per il culo in ogni trasmissione.

Rabza ha detto...

Ma ti dirò: fossero solo le trasmissioni a prenderci per il culo sarebbe il meno...
Il problema è che sono i nostri governanti a percularci per primi... vedi recenti sviluppi all'interno della lega.
Non ho davvero più parole.