11 giugno 2012

So this is your kit!

Rabza ha terminato il contratto a tempo determinato per la consegna dei bidoni.
Rabza sa già che ne sentirà la mancanza.
I bidoni, gli utenti sbarellati, la collega romana, la collega acqua cheta ma soprattutto lui: il magazziniere.
Tutto sembrava tranquillo, ultima mezz'ora di lavoro, nessun utente all'orizzonte.
Rabza è dentro al capannone che fuma felice una sigaretta e con la scusa del cavillo inesistente ad una pratica sta stordendo di chiacchere il magazziniere bono che poi tanto triste di essere tra le Rabziche grinfie non sembra. O forse il chiaccheresco stordimento ne ha schiantato le già labili facoltà cerebrali.
Rabza oggi si sente bellissima e strafighissima anche perchè collega romana stamattina le ha detto una cosa che l'ha caricata come una molla: "Anvedicomessèsplendidastamattinamaròòòò! Pure mimmarito dicechevveròsachesssècomelaFantachesebbonaessèpuretanta."
Forte di siffatto stato d'animo quindi Rabza continua a stordire il magazziniere speranzosa che prima o poi cederà per sfinimento.

Rabza lo vede arrivare da lontano, che stringe tra le mani la letterina di avviso di consegna dei kit.
Si avvicina timoroso, una cinquantina d'anni suppergiù, con l'aria svagata del turista sperduto che si guarda intorno senza capire dove sta.
Si avvicina con sorriso timido e speranzoso alla collega acqua cheta: "Hi! Do you speak english?"
La collega acqua cheta sbarra gli occhi terrorizzata e si gira lentamente verso collega romana.
Collega romana: "Ummadò e questo chevvole? Inglish? Addontspikkinglishnnoemmaròòòòò A Rabzaaaaatucchesèstudiataosail'ingleseeeee??? A Rabzaaaandòstaiiiii?"
Rabza sta sentendo la collega romana che la chiama, ma non ha la benchè minima intenzione di interrompere l'idilliaco momento che sta vivendo. Anche perchè collega acqua cheta, l'altro giorno ha rotto i coglioni a tutti parlando del suo inglese fluente, quindi Rabza si pregusta la scenetta sapendo che la giustizia sta per fare il suo corso.
Collega romana si guarda intorno cercando Rabza: "No oddio maròòòòòò altrocheinglishquellasestàaintortàermagazziniereeeeeddiomioecchèmmeparechequellopurecestaaaaa! A Rabzaaaaaaaaa ciavemo bisognodeteeeeeeeeeeee! Chell'acquachetadeqquàchedovevasapèllinglese nunjafaaaaaa! A tesòòòòemmollaermarcantoniollàeportaerculon'attimoquavaaaaaaa".
Rabza con lo stesso entusiasmo di un condannato a morte che si avvicina al momento dell'esecuzione impreca sottovoce e si avvicina allo sportello.
"Eccheèèè???" chiede Rabza a collega romana facendogli il verso e appoggiando stancamente il suo grosso sedere alla seggiolina.
"Plis tu de colligue chèll'unicafraseinglesechessòddì." dice collega romana all'utente inglese indicando Rabza.
L'inglese si avvicina sorridente e ancor più speranzoso: "Hi! Do you speak english?" "Just a little bit" risponde Rabza "I need your surname, name and address"; L'inglese allunga il passaporto inserisce i dati, trova l'utente  nel database e dice "Ok, found" e restituisce il documento.
Registra minuziosamente i numerini nel database ed esordisce col suo perfetto inglese: "Listen to me: green bin is for the glass garbage, yellow bin is for the paper garbage, the blue sachets are for plastic and aluminium garbage and this brown small box is for the organic garbage. But pay attention please: you must use this small one just at home but you must use the bigger one for the public exposition on the street like the black dry garbage. Ok???"
"Oh absolutely clear my dear. But not so clear for the IMU! We just have to pay!" E si rattrista. "What kind of problem do you have about the IMU and for the taxes in Italy? Do you pay? You are stupid so you have to pay more. Don't you pay? You are bad, you are the worse man that live in the heartground, so you must pay more and more and more! Everything is ok man!"
"This is so fucking true! Yeah baby!" E l'inglese se ne va ridendo felice.
Rabza stupefatta per cotanta capacità conversatoria resta seduta sulla seggiolina a gongolare ma soprattutto a interrogarsi sulla reale entità delle vaccate sgrammaticalmente scorrette che ha propinato all'inglese.
Collega romana interrompe le Rabziche riflessioni: "Nunvojomancosapèchejaidetto. L'importante è sènnanatoridendoquinnimepparebbèneno? Cheddicitètesò?" rivolgendosi al magazziniere.
Il magazziniere con aria perplessa guarda l'inglese allontanarsi poi si gira sorridente verso Rabza e allarga ancora di più il sorriso.

Rabza muore. Felice.

Dal fondo si leva una vocina, collega acqua cheta "Ma veramente un paio di cose grammaticali non erano proprio corrette" "Abbellaaaaaamattèteparlicortucazzod'inglesefluentechettesèccagatainmanosoloquannottàssalutatoooo? Mastattezzittavààààà eccheppòmestaipuresullìcojonievvedinpòd'annarteneaffanculovààààà! Chessìnasolaaaaaaaa".

3 commenti:

Cassiera in bilico ha detto...

niente happy end quindi con il magazziniere, eh?! mannaggia!!

Locomotiva ha detto...

Anche il britanno che compare sul più bello...

Non c'è pace tra la differenziata.

MxS ha detto...

Hi Hi XD