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30 dicembre 2012

Follia di capodanno!

Sempre viva e sempre presente.
Ho passato gli ultimi giorni a cullare amorevolmente l'idea di farmi il capodanno a casuccia sola soletta.
Pizza surgelata, mini-panettone da bambini, mini bottiglia di prosecco.
E letto a profusione.
E invece no.
La comare si è imposta.
"Se non ti presenti giuro che mi presento col bazooka a casa tua e ti faccio saltare in aria."
"Ma veramente..."
"Ma veramente una bella idea??? Si lo so grazie ciao"
In quel preciso momento sono morti i miei sogni di capodanno sotto il piumone.
Ok.
Mi tocca uscire a comprare le mutande rosse d'ordinanza.
E vabbè e quel bel reggiseno coordinato che si abbina benebenissimo vogliamo lasciarlo li???
Che se trovo l'omo giusto? Quello che chi tromba a capodanno tromba tutto l'anno? Che mica mi presento con mutanda rossa e reggiseno nero!!!! Sia mai.
E a sto punto il rossetto rossochepiùrossonunzepòòòòòò????? Tac! Comprato.
E ma mi son dimenticata la matita contorno labbra che altrimenti il rossetto sbavazza! Domani se compra pure quella.
La braga attillata c'è.
La sneaker nera con bande rosa e rosse c'è.
La camicia bianca c'è.
Il maglioncino nero scollato c'è.
La cravattina da donna, fichissima pagata un rene e usata solo il giorno della laurea c'è.
La compagnia filo-cazzeggiante c'è.
La comare che ogni due per tre ti fa il solletico da dietro all'improvviso e ti urla nelle orecchie "perchèsennòseisfattacomeuncacomarcioetiaddormentiinpiedi" c'è.
What else?
Inizio quasi a non vedere l'ora.
Ottimo.

23 dicembre 2012

Buone feste

Siccome non so se nei prossimi giorni aggiornerò il blog causa lavoro, frizzi e cazzilli vari colgo l'occasione per augurare buone feste a chi mi legge.
Un mega abbraccio virtuale a tutti voi.
Io come al solito mi abbufferò di "We are the world" fino alla nausea e commuovendomi ogni volta. XD
Sono fottutamente tradizionalista.

Merry Christmas and happy new year!!!

Rabza.

22 ottobre 2012

Mission: Quasi completed.

Ieri mattina bidonaro-sociopatico ha stupito tutti ed è arrivato con un vassoio di paste.
CLP ne ha mangiata una con riluttanza, credo avesse paura che contenesse dosi mortali di gutalax.
Io e magazziniere ci siamo seduti in un angolino ridendo con la bocca piena e spargendo briciole ovunque.
Il padrone del capannone ci ha amorevolmente cazziato.
Rimasta una sola pasta nel vassoio bidonaro-sociopatico me l'ha portata obbligandomi a mangiarla, "che per sopportare CLP ne hai disperato bisogno".
"Ma sono a dieta cazzo".
"Mavaccagare. Magnate sta pasta e non rompere i cog****i!!!"

Tutto sommato è stata una bella settimana, terapeutica.
Niente più cervicali ne mal di testa.
Niente più pensieri tristi.
Quasi quasi mi dispiace che domani finisca tutto.
Boh poi con magazziniere non si capisce.
Abbiamo chiaccherato tanto sti due giorni.
Abbiamo riso come due poveri cretini.
Ogni tanto persino bidonaro-sociopatico ha riso delle minchiate che sparavamo.
Abbiamo parlato anche di cose serie, tantissimo.
Non gli ho detto esplicitamente che mi piace, tutto sommato sono all'antica.
E ho paura ad espormi, in amore come in amicizia.
Magazziniere mi ha buttato li un paio di frasi incomprensibili.
Ho colto mozzichi di frasi tipo "bella persona" e "l'aspetto fisico non conta" "11 anni di relazione finita, ho paura..."
Non ho voglia di perderci tempo, non troppo almeno so solo che gli ho risposto "Senti delle tue cazzate non me ne frega nulla, se davvero vuoi, sai dove, come e quando trovarmi. Il resto sono chiacchere inutili."
Ci è rimasto male.
Cazzi suoi, "benvenuto nel club" si dice...
CLP mi ha guardato quasi con ammirazione, mi ha chiesto come faccio ad avere questo coraggio.
Mbah, fatti una vita incasinata fin da quando hai 4 anni, lotta, soffri, fatti un anno ad antidepressivi, escine lotta ancora. Vivi con un futuro incerto e impara a godere delle piccole cose.
Tipo arrivare a casa stanchissima e trovare tuo padre che ti dice che i circa mille euro che pensavi di dover pagare sull'unghia in realtà erano un errore di conteggio ed è tutto ok.
Tipo renderti conto che le poche persone che ti circondano che restano accanto quando l'unica cosa che vorresti è andare a letto per non svegliarti più continuano ad esserci sempre.
Tipo un vecchietto che ti stringe la mano commosso perchè sei stata gentile a spiegargli la raccolta differenziata. Tipo tu che ti commuovi a tua volta perchè il mondo non fa poi così schifo.
Tipo il tipo figherrimo che traffica per i cazzi suoi mentre tu gli spieghi dei bidoni. Poi scopri che ti lascia sulla tastiera del portatile un bliglietto da visita col suo numero e una dedica "se oltre ai bidoni potessi prendermi anche la sportellista sarebbe un mondo quasi perfetto".
Tipo l'omino che gestisce il campo sportivo dove siamo a dare fuori i bidoni, che capisce al volo la situazione e ti coccola con tonnellate di caffè serviti on the road al tavolo durante il lavoro il tutto correndo in bicicletta per il capannone rischiando ogni volta di falciare decine di utenti.

Consegnare bidoni migliora la vita.
Se non lo sapete sallatelo.

16 ottobre 2012

Rabza'n roll!

Giornata grigissima.
Utenti pervenuti: nessuno.
Rabza se ne sta ritratta nel suo disperato silenzio.
Al suo orecchio destro occasionalmente arriva il fastidioserrimo suono della voce di CLP.
Rabza si impone di non ascoltare.
Nonostante la sua forte intenzione non-ascoltatoria giungono saltuariamente ai suoi timpani parole: "equitazione" "terremoti" "magazziniere" "fidanzata".
A Rabza non interessa.
Magazziniere è fuori portata.
A Vicenza risponderebbero: "Ceste".
L'ininterrotto vociar di CLP viene saltuariamente interrotto dai tonfi dei bidoni e dalle bestemmie dei bidonari.
Qualcosa sta scuotendo la spalla di Rabza.
Lo scossone è sempre più insistente.
La voce di CLP trafigge i rabzici timpani "Oooohhh Rabza ma secondo te Magazziniere ci esce con me se glielo chiedo? Ti sto parlando da tre ore ma non mi ascolti"
"Eccheccazzonesooooooo! Chiediglielo."
"Ma uffaaaaa!"
Rabza si richiude rabbiosamente nel suo ovattato bozzolo.
CLP è abbastanza bruttina ma ha un bel fisico.
Rabza invece capiamoci, viene affettuosamente definita dai suoi estimatori "Fanta, te si bona e ti si tanta".
Mentre rabza si rabbuia mumbleggiando attorno al concetto di "tanta", CLP si rivolge verso collega stordita generica che ovviamente si stava bellamente facendo i cazzi suoi: "Ma che dici mi faccio avanti?"
CSG si desta improvvisamente e capendo di essere nella merda sfodera il sempre efficace "sorridi ed annuisci".
CLP gonfia di speranze aspetta il passaggio di magazziniere che passa con in mano una pesantissima fila di bidoni e lo blocca.
Sbatte le ciglia con la forza di un tornado, inclina la testa leggermente di lato e...
"Magazziniere senti, se finito sto lavoro usciamo assieme? Non ti pare una buona idea?"
Magazziniere molla un bestemmione da 10 e lode.
Magazziniere si avvicina inorridito e incredulo al tavolo dove CLP e Rabza sono sedute.
"Cos'è che hai detto?"
"Se esci con me".
"Non posso, sono già impegnato."
CLP mette su una faccia triste che manco Barbara D'Urso a pomeriggio 5 quando intervistò la madre di Fiorito "E con chi?"
"Con Rabza".
Rabza sentendo il suo nome si desta all'improvviso "Eh? Che?"
Rabza vede il viso di magazziniere vicinissimo.
Rabza sente che il pericolo incombe.
"Ho detto a CLP che non esco con lei perchè sono già impegnato con te"
Il dito medio della mano destra di Rabza si solleva improvvisamente.
Anche Rabza inclina la testa di lato e sbatte le ciglia.
"Ecco vedi se fossi intelligente quanto sei figo saresti l'uomo perfetto. Che peccato neh!"
CSG smette felicemente di fare i cazzi suoi e indirizza a magazziniere una serie di irripetibili gestacci che persino i bidonari la guardano male.
CLP non riesce a credere che Rabza sia riuscita a dire una cosa del genere a magazziniere, scappa disperata in bagno.
Rabza si alza e va verso la macchinetta del caffè incazzata come una belva.
Rabza sente bidonaro-boss che sfotte magazziniere dicendo a bidonaro-poraccio1 di raccogliere le palle di magazziniere che sono rotolate via lontano e tenergliele in calda dentro ad un bidone del rifiuto secco.
Rabza sente anche che bidonaro-boss dice a magazziniere che è un povero sfigato perchè si è fatto sfuggire Rabza e che se lui avesse 20 anni di meno a Rabza farebbe la festa.
Rabza sente bidonaro-poraccio2 che sconsiglia a Magazziniere di uscire con CLP ma che se proprio deve farlo ha in mente un ottimo metodo per non sentirla chiaccherare in continuazione.
Rabza ride.
Rabza sceglie caffè decaffeinato.
Che è meglio.

11 luglio 2012

ebook!

Finalmente sono felice proprietaria del kindle touch 3g.
189 eurozzi per il lettore più 29,90 eurozzi per la custodia (indispensabile).
Un sogno che cullo da anni finalmente realtà.
Arrivato con un giorno di anticipo, tutto funzionante (vista la mia solita sfiga già mi immaginavo scene apocalittiche di roba non funzionante da restituire!!!)
Già importati vari pdf di roba utile e vari ebook gratuiti che stazionavano da tempo immemore dentro al pc.
Testato Calibre per la conversione e funge bene (il kindle non legge gli e-pub bisogna convertire in mobi)
Mi manca solo di provare a scaricare direttamente da amazon alcuni ebook gratuiti.

Due impressioni al volo:
Pro: il lettore sempre con se senza portarsi i libri, 3g permette di scaricare quasi ovunque, prezzo degli ebook più basso del cartaceo, possibilità di ricerche internet e traduzioni in varie lingue istantanee (si può studiare on the road senza troppi problemi, io che giro perennemente col dizionario di inglese poi...), possibilità di sottolineare ed inserire note.
Contro: sensazione del libro cartaceo mancante e ancora pochi titoli in formato ebook. Visualizzazione dei pdf ancora non ottimale (no reflow).
A breve recensirò... Per adesso gongolooooooo :)

11 giugno 2012

So this is your kit!

Rabza ha terminato il contratto a tempo determinato per la consegna dei bidoni.
Rabza sa già che ne sentirà la mancanza.
I bidoni, gli utenti sbarellati, la collega romana, la collega acqua cheta ma soprattutto lui: il magazziniere.
Tutto sembrava tranquillo, ultima mezz'ora di lavoro, nessun utente all'orizzonte.
Rabza è dentro al capannone che fuma felice una sigaretta e con la scusa del cavillo inesistente ad una pratica sta stordendo di chiacchere il magazziniere bono che poi tanto triste di essere tra le Rabziche grinfie non sembra. O forse il chiaccheresco stordimento ne ha schiantato le già labili facoltà cerebrali.
Rabza oggi si sente bellissima e strafighissima anche perchè collega romana stamattina le ha detto una cosa che l'ha caricata come una molla: "Anvedicomessèsplendidastamattinamaròòòò! Pure mimmarito dicechevveròsachesssècomelaFantachesebbonaessèpuretanta."
Forte di siffatto stato d'animo quindi Rabza continua a stordire il magazziniere speranzosa che prima o poi cederà per sfinimento.

Rabza lo vede arrivare da lontano, che stringe tra le mani la letterina di avviso di consegna dei kit.
Si avvicina timoroso, una cinquantina d'anni suppergiù, con l'aria svagata del turista sperduto che si guarda intorno senza capire dove sta.
Si avvicina con sorriso timido e speranzoso alla collega acqua cheta: "Hi! Do you speak english?"
La collega acqua cheta sbarra gli occhi terrorizzata e si gira lentamente verso collega romana.
Collega romana: "Ummadò e questo chevvole? Inglish? Addontspikkinglishnnoemmaròòòòò A Rabzaaaaatucchesèstudiataosail'ingleseeeee??? A Rabzaaaandòstaiiiii?"
Rabza sta sentendo la collega romana che la chiama, ma non ha la benchè minima intenzione di interrompere l'idilliaco momento che sta vivendo. Anche perchè collega acqua cheta, l'altro giorno ha rotto i coglioni a tutti parlando del suo inglese fluente, quindi Rabza si pregusta la scenetta sapendo che la giustizia sta per fare il suo corso.
Collega romana si guarda intorno cercando Rabza: "No oddio maròòòòòò altrocheinglishquellasestàaintortàermagazziniereeeeeddiomioecchèmmeparechequellopurecestaaaaa! A Rabzaaaaaaaaa ciavemo bisognodeteeeeeeeeeeee! Chell'acquachetadeqquàchedovevasapèllinglese nunjafaaaaaa! A tesòòòòemmollaermarcantoniollàeportaerculon'attimoquavaaaaaaa".
Rabza con lo stesso entusiasmo di un condannato a morte che si avvicina al momento dell'esecuzione impreca sottovoce e si avvicina allo sportello.
"Eccheèèè???" chiede Rabza a collega romana facendogli il verso e appoggiando stancamente il suo grosso sedere alla seggiolina.
"Plis tu de colligue chèll'unicafraseinglesechessòddì." dice collega romana all'utente inglese indicando Rabza.
L'inglese si avvicina sorridente e ancor più speranzoso: "Hi! Do you speak english?" "Just a little bit" risponde Rabza "I need your surname, name and address"; L'inglese allunga il passaporto inserisce i dati, trova l'utente  nel database e dice "Ok, found" e restituisce il documento.
Registra minuziosamente i numerini nel database ed esordisce col suo perfetto inglese: "Listen to me: green bin is for the glass garbage, yellow bin is for the paper garbage, the blue sachets are for plastic and aluminium garbage and this brown small box is for the organic garbage. But pay attention please: you must use this small one just at home but you must use the bigger one for the public exposition on the street like the black dry garbage. Ok???"
"Oh absolutely clear my dear. But not so clear for the IMU! We just have to pay!" E si rattrista. "What kind of problem do you have about the IMU and for the taxes in Italy? Do you pay? You are stupid so you have to pay more. Don't you pay? You are bad, you are the worse man that live in the heartground, so you must pay more and more and more! Everything is ok man!"
"This is so fucking true! Yeah baby!" E l'inglese se ne va ridendo felice.
Rabza stupefatta per cotanta capacità conversatoria resta seduta sulla seggiolina a gongolare ma soprattutto a interrogarsi sulla reale entità delle vaccate sgrammaticalmente scorrette che ha propinato all'inglese.
Collega romana interrompe le Rabziche riflessioni: "Nunvojomancosapèchejaidetto. L'importante è sènnanatoridendoquinnimepparebbèneno? Cheddicitètesò?" rivolgendosi al magazziniere.
Il magazziniere con aria perplessa guarda l'inglese allontanarsi poi si gira sorridente verso Rabza e allarga ancora di più il sorriso.

Rabza muore. Felice.

Dal fondo si leva una vocina, collega acqua cheta "Ma veramente un paio di cose grammaticali non erano proprio corrette" "Abbellaaaaaamattèteparlicortucazzod'inglesefluentechettesèccagatainmanosoloquannottàssalutatoooo? Mastattezzittavààààà eccheppòmestaipuresullìcojonievvedinpòd'annarteneaffanculovààààà! Chessìnasolaaaaaaaa".

7 giugno 2012

La saga dei bidoni continua...

Riecchime accà. Sempre presa da altre due settimane di contratto a tempo determinatissimo a dar fuori bidoni.
Sempre loro. Gialli e verdi, carta e vetro.
E sempre la collega de Roma, sempre io e lei, i bidoni, i rompicoglioni e pure il magazziniere bono, sempre lui.
Questo nuovo capitolo della saga vede l'ingresso di un nuovo protagonista; il magazziniere novellino 22enne con la braga sempre calata sotto al culo, ma soprattutto bbbbono.

Vecchietta: "Ma insomma signorina io voglio che mi intesti a me il bidone della carta e a mio figlio che vive con me che sa non è sposato che non vuole trovare la morosa ma è bello buono e bravo ecco a lui gli intesta quello del vetro che così tutti e due abbiamo un bidone epperò i sacchi della plastica li vogliamo tutti e due che se ne fa tanta e il calendario aggiornato me ne dia due sa? E il sottolavello per l'umido coi sacchettini lì lo voglio eeehhhhhh?"

Rabza: "Signora lei ha il compostaggio non ha diritto al sottolavello eppoi se ha la concimaia che se ne fa del sottolavello per l'umido? Eppoi come le dicevo prima sa, perchè devo intestare un bidone a lei e uno a suo figlio che fa solo casino? Li metto tutti e due a suo figlio tanto la quota fissa ve la pagate uguale sa?"

Vecchietta: "Aaaahhhh io voglio il sottolavello che poi vado bene ad andare in concimaia e poi sta roba della quota fissa cos'è? Nonononono lei fa un bidone a me e uno a mio figlio eh? Che guardi poi magari trova la morosa e si sposa e deve cambiare casa oddio a me almeno resta il bidoneeee!!!! Che poi se va via di casa io son vedova e resto a invecchiare da sola almeno il bidone sa? Che lei fa la bella vita qua una bella ragazza come lei chissà tutti sti uomini che lavorano qua come saran felici di averla che gira qua lei no?"

In quel frangente magazziniere bono e novellino bono passano via grondanti di sudore spostando un bancale pieno di bidoni:

Novellino: "Ma Dio &5£4@#* ma non potevano già portare i bidoni montati? Dobbiamo perdere anche tempo a montarli?"

Magazziniere: "Guarda dio #@§?%&£ cosa ti devo dire io? Montarli bisogna"

Collega romana: "Eeeeehhhhh a Rabzaaaaaa stiddù stanno fortunati che ccìòggiàll'omo e pure er pupo e chettè staggià persa de nantro cheppòmancotecaga massepòdicoio??? Puretemannaggia! Essennòjefacevamovvedennoicom'èchesemontanooooooooo!!!! A signò mo se sposti n'attimo che nun je vedo bene er bicipite ar magazziniere ennamolevateeeeee!!!! Abboniiiiiiiiiii!!!!"

[Bolla rosa ovattata - sbavazzante] <mode on>

Vecchietta: "........bidoni........figlio.........vetro...........ecocentro............................................."
Collega romana: "A signò me passi deqquà và che la collega me pare che non è operativa."

10 marzo 2012

Rabza vs Access

Bidoni e bidoni e bidoni a perdita d'occhio dentro al capannone.
Utenti e utenti e utenti che protestano perchè vogliono siffatti bidoni, furiosamente e subito.
Vecchiette e vecchiette e vecchiette che piangono perchè i bidoni da 120 litri sono troppo grandi.
Magazziniere gnocco che gironzola spostando bidoni e bidoni e bidoni.
Rabza che tra un campo compilato in access e l'altro segue con lo sguardo il culo del magazziniere che passa continuamente davanti, spargendo attorno a sè un profumo di dopobarba speziato.
Collega romana di Rabza: A Rabzaaaa e sto magazziniere cheffamo??? Lo incuneamo traddubidoni e jedamoooooo???
Rabza: *_*
Magazziniere che ovviamente non caga Rabza e romana manco de striscio e ce prova con la collega bbbona de turno.
Rabza che tenta disperatamente di concentrarsi sulla maschera di access.
Rabza che smadonna contro la collega bbbona cercando contemporaneamente di tenere d'occhio la vecchietta che si vuole portare via i bidoni col codice sbagliato perchè sono più puliti.
Nel mentre del godimento di questa atmosfera ovattata e soave, un click di mouse.


E poi il nulla.
E ancora più poi, il caos.


Il puntatore del mouse probabilmente stordito dal dopobarba speziato non si muove più.
La maschera di access "freeza" e se ne sta lì, immobile, incliccabile, impassibile.
La fila aumenta, l'insofferenza utentesca di pari passo la accompagna.

Il terrore.


Rabza: "Access si è piantato" (e pensa agli utonti di Bitmover)
Magazziniere: "No non dirmi cazzo che porca pu****a si è piantato mentre cliccavi nel campo numerico del codice contenitore perchè cazzo è un bug e mi tocca chiamare il tecnico e travasare i dati su un database nuovo e fare una nuova maschera e che due stramaledetti cog****i!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
R: ^_^
M: "#@£$%&)("§"
R: ^_^
M: "#§éç$")?%$" (iterare sequenza at libidum)
M: "Bon, chiamo il tecnico informatico della ditta"
Al che segue sequenza di bestemmie irripetibili da parte del magazziniere, intervallata solo di rado da strani vocaboli informatici tipo "sorgente", "maschera" ed altre amenità.
Rabza che lo guarda adorante con la faccia due centimetri dalla sua, sbavazzando di qua e di là.
Vecchiette che divengono improvvisamente silenti, forse colpite dal forbito linguaggio del ragazzotto oppure a loro volta stordite dalla sua bonazzità.
Collega romana che ride vedendo Rabza sbavazzante e fila aumentante.
M: "Toh, fatto vai, per fortuna avevi appena salvato e non abbiamo perso dati"
R: "Io salvo dopo ogni modifica"
M: "Brava"
R: *_*
M: "........................."
R: "Ma cosa ho combinato di grave per fare sto bordello?"
M: "Non è colpa tua, è un bug nella sorgente dati"

Rabza entra in modalità *_* non arrestabile!!!

Tutto sommato sono felice.

9 febbraio 2012

La ricetta della felicità

Sono giorni difficili.
Sono stati due anni difficili.
Sono riuscita ad elaborare una mia personalissima ricetta della felicità.
Miscelare in parti uguali Buonsenso ed Onestà intellettuale.
Shakerare e bere a piccoli sorsi ogni mattina, prima di iniziare la giornata.

E se il ruttino spinge, mettere la mano davanti.