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25 febbraio 2013

No vabbè...

I risultati elettorali mi hanno indiscutibilmente schiaffeggiato e svegliato.
Siamo un paese di gente che si merita le proprie disgrazie.

Domani vado a fare le foto per il passaporto e inizio a guardare i voli low cost per qualche destinazione.
Poi me ne vado.
Ovunque.
Cioè, appena ho soldi a sufficenza per pagarmi il volo.
Non ho davvero più parole.

No.

20 gennaio 2013

Inorridisco...

Scusate se è da un po' che scrivo poco.
Ho alcune cosine a livello personale da risolvere.
Nel frattempo linko un post del blog di divulgazione scientifica oggiscienza.
Sinceramente sono inorridita.
Il pezzo riguarda il terremoto in Abruzzo.
La questione era già salita agli onori della cronaca tempo fa ma questa conferma mi dà il vomito.
Davvero non ho parole.
Tra poco nelle piazze riappariranno i cumuli di legna per bruciare le streghe.

Processo dell’Aquila: le motivazioni della sentenza confermano le accuse agli scienziati

Mi piacerebbe sentire qualche vostro parere.

Rabza.

26 ottobre 2012

Non ho davvero più parole...

Ok non sono manco incazzata.
Sono incredula.
CLP mi ha contattata sulla chat di facebook dicendomi che magazziniere le ha chiesto di uscire.
Ok all'inizio ci son rimasta male lo ammetto.
Ma d'ora in poi giuro che mi voto alla castità.
Roftl a manetta.
Auguri e figli maschi.
Mi dispiace solo di aver accettato il lavoro dal 9 al 29 novembre.
Pensare che ci saranno lei e magazziniere che tubano francamente mi rode un sacco.
Ma visto che dalle mie parti si dice che "quel che no copa fortifica" mi sa che diventerò di roccia.
Non mi innamorerò mai più.
Non parlerò mai più di uomini.
Stop.
Non ho davvero più parole.
XD

7 luglio 2012

Latte freddo, schiuma calda!

Rabza la vede salire gli scalini della gelateria con passo che vuole essere elegante e leggiadro, sguardo schifato braccio a novanta gradi a reggere la borsa con polso ovviamente verso l'alto.
Rabza sente che uno strano calore sale.
Rabza sente che le palle stanno già girando mandando in circolo il fastidio.
Rabza la vede entrare.
"Mi faccia un macchiatone, ma visto che fa caldo me lo fa col latte freddo e però ci mette la schiuma calda che mitiga. Mi ha capito? E senza cacao. Me lo porti al tavolino qua fuori o lei o la sua collega."
Rabza sente che stamattina non ce la può più fare ad essere sorridente, gentile ed educata.
"Signora se per favore si siede la collega viene al tavolo a prendere l'ordine, non può passare avanti agli altri deve aspettare il suo turno"
"Ma come si permette? Razza di maleducata! Non può dirmi questo. Io ho fretta! Voglio essere servita adesso!"
Rabza non dovrebbe ma... "Si la solita fretta di tutte le mattine che perde a spettegolare con la sua linguaccia biforcuta? Quella fretta intende? Se la tiri meno che qua non siamo nella Milano bene signora! Anche gli altri hanno gli stessi diritti di essere serviti al momento giusto, quindi per favore, vada a sedersi e aspetti il suo turno!"
"Ma robe da pazzi, mai vista una maleducazione del genere"
Rabza: "Ah guardi nemmeno io."
Collega di Rabza: O_o
Un cliente si gira con sguardo beffardo masticando un cornetto verso la signora: "Era ora che qualcuno ti facesse abbassare le ali! Eccerto che tuo marito lassù ti ha piantato! Fu già troppo coraggioso a sposarti!"

Come pensate che sia finita? Che la sia signora sia evaporata per sempre?

No purtroppo no.
Si è seduta e ha aspettato il suo turno addirittura ringraziando la cameriera quando gli ha portato il macchiatone.



Godo...

26 marzo 2012

Io, paranoica che son io....

"Eh ma Rabza come sei paranoica!"
"Non è possibile che quando lavori al pc salvi ogni tre minuti!"
"E che due palle con ste tue paure dei salvataggi e dei backup!!!"

26 marzo 2012, ore 16:04
Era un pomeriggio buio e tempestoso, ma anche no.
Rabza gioiosa e felice stava lavorando al disegno da fare sulle nuove magliette del gruppo.
Precisa come una gallinaccia vecchia in cerca di briciole stava tracciando una parte complicatissima di un disegno fatto a mano.
Sudava perchè aveva male agli occhi a forza di fissare dettagli grandi quanto la punta di uno spillo da tracciare come elementi separati.
Finalmente Rabza finì la tracciatura, esternando una proprio non femminile parolaccia, tirò un sospiro di sollievo, modificò il tracciato eliminando spigoli al fine di rendere il tutto più "smooth".
Soddisfatta e stanca, la nostra eroina si accinse a muovere il mouse verso il tastino "salva".

"Corel Draw ha provocato un errore irreversibile, chiusura del programma in corso.
Le modifiche non salvate andranno perse".

La leggera brezzolina primaverile che entrava dalla finestra venne improvvisamente squarciata da un urlo di terrore e raccapriccio...
Rabza's mother preoccupata ma avvezza, per evitare rischi si eccese una sigaretta e se ne andò a fumare in terrazzo.
Il campanello suonò, al videocitofono apparve l'allarmato faccione della vicina che stava beatamente prendendo il sole in giardino "Ho sentito un urlo, Rabza tutto bene?"
Rabza's mother: "Guarda non va bene nulla, penso abbia problemi al pc, tranquilla. Non ho avuto il coraggio di chiedergli cosa sia successo, ma stai davvero tranquilla. E grazie dell'interessamento."

No.
Non ho problemi al pc.
Ho problemi con me stessa.
Ho amici che danno consigli sbagliati.
Ho il tipo figo del motoclub che ha già la morosa e non mi caga.
Ho una caviglia slogata e gonfia come una zampogna.

E soprattutto sono paranoica.
Da matti.