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25 febbraio 2013

No vabbè...

I risultati elettorali mi hanno indiscutibilmente schiaffeggiato e svegliato.
Siamo un paese di gente che si merita le proprie disgrazie.

Domani vado a fare le foto per il passaporto e inizio a guardare i voli low cost per qualche destinazione.
Poi me ne vado.
Ovunque.
Cioè, appena ho soldi a sufficenza per pagarmi il volo.
Non ho davvero più parole.

No.

7 dicembre 2012

Caco a luglio VS caco a dicembre

Mi son comprata la Canon EOS 1100D.
Poi su amazon ho comprato la batteria di riserva che è già arrivata con tre, dico tre giorni di anticipo.
Poi ho comprato lo zainetto, i filtri della polaroid che anche se son mezze ciofeche per imparare andranno più che bene.
E il paraluce.
E poi speravo tanto che il pacco arrivasse in anticipo e invece è partito da werne poi è finito da qualche parte in Belgio e stasera ho letto la tracciatura ed è in periferia di milano...
Mi arriverà lunedì entro le 20.
Per una volta zero anticipo di consegna.
Che io lunedì ho giornata libera e fuori nevica e volevo andare in cansiglio a fare foto.
E invece ciccia.
Continuerò a esercitarmi in casa facendo macro ai fiori di plastica con mia madre che mi guarda come se fossi una povera deficente.
Che senza zainetto non esco che so già che sfigata come sono mi cadrà la canon a terrà rompendosi in mille pezzi.
Già lo so.
Mi conosco e quindi mi evito casini.
Passerò il tempo a studiare il manuale così imparo.
Che un mio amico che conosce G. mi ha detto che "si è un bravo ragazzo ma credimi, non è il top della sveglioneria"
"Errrrrr...... In che senso, ok che sono innamorata cotta ma mi pare oggettivamente in gamba"
"Si maaaaa..... tipo ecco.... hai presente un caco a luglio? Ecco è come un caco a luglio. Non fa per te credimi."
Babbuò siffatta considerazione mi ha caricato a molla, mi sono rincuorata, ho sempre pensato a lui come a un povero deficente.
E poi pufffff....
Stasera mi capita in gelateria, col migliore dei sorrisi stampati in faccia.
E la Rabza si affloscia adorante come un caco a dicembre.
In pratica una potenziale, ma anche no, coppia di cachi.
Evitiamo facili giochi di parole.
E collega romana che sbrocca che non l'hanno invitata alla cena aziendale.
"Ok facciamo l'anticena, quella delle tappabuchi" "Abbella Rabzaaaaa ssssefamonammagnatachefanculoadietaaaaaaaaa!!!!!"
E il fottuto corriere che non consegna in anticipo.
Ma casso.
XD

30 novembre 2012

pppppffffffffff...........

PREMESSA: quello che segue è un post confusionario e grammaticalmente scorretto. Leggere con prudenza!!!

Alla fine nulla di tutto ciò che volevo fare è stato fatto.
Manco a dirlo.
Tzèh.
Mercoledì abbiamo staccato alle due e mezza, lui doveva essere lì e invece è arrivato alle tre e mezza.
Io già ero fuggita via, e che cazz!!!!!
Ho pensato a due casi.
1) L'altro magazziniere che si è intagliato tantissimo la situazione gli ha raccontato tutto. In effetti finito il lavoro mi ha salutato e mi ha detto, "ci vediamo alla prossima stellina!" "Anche no" gli ho risposto. "Guarda che se è per G. lascia stare, tutto sommato è una testa di minchia. Non puoi mollare il lavoro solo per questo anche se ora stai di merda. Non se lo merita." "Lascia stare, in bocca al lupo per tutto" "Cazzo!" Mi ha abbracciato mi ha dato due baci, "Dai che magari cambi idea, buon tutto."
E me ne sono andata che avevo i lacrimoni che spingevano per uscire. Ho salutato al volo la collega che mi ha detto che se ho bisogno posso sempre chiamarla.
2) Se l'è capita da solo e ha deciso di evaporare per non darmi altre noie.

Viaggio di ritorno con una tristezza nel cuore enorme, 30 km di strada piangendo, Giorgia e le canzoni più romantico/malinconiche/mielose/deprimenti a palla nella mia macchinina, che se alzavo un altro poco il volume esplodeva.
Fuori il diluvio universale da non vederci a un metro.
Traffico assurdo.
Ho rischiato la vita almeno 20 volte.
A quanto pare non era giunta la mia ora.
Non l'ho più visto ne sentito.
Meglio.
Ho fatto due giorni neri, che persino la mia migliore amica si è spaventata. Lei non si spaventa mai, è di roccia.
Stamattina mi arriva un sms di collega romana, che è in azienda centrale fino a gennaio, mi dice che ne ha le balle piene, la mamma torna a roma e non sa che fare col pupo, in sede assumono solo categorie protette e giovani ragazze carine. Mi chiede come va.
Le spiego brevemente il fatto di G. e che non voglio più rifare il lavoro.
Mi intima di non fare vaccate, che se G. non capisce sono cazzi suoi. Che non posso mollare. Che se tutto sommato la tipa lo ha mollato dopo 10 anni di convivenza ci sarà un motivo. Mi ripete di non fare vaccate.
Ho passato il pomeriggio a mumbleggiare.
Mi sono autoconvinta che potrei lavorare di nuovo tranquillamente con G. che sono più forte.
Forte di siffatta convinzione esco a fumare una sigaretta, passa la sua macchina.
Ho abbassato lo sguardo in preda al panico sperando che non si fermasse.
Tossisco causa panico + fumo.
Mio padre vede la scena alza gli occhi al cielo e ride.
La degna conclusione di tutto ciò è:
AAAAAAAAAAARRRRRGGGGGGGHHHHHHHHHHH!!!!!!

27 novembre 2012

Fine di un capitolo...

In questi giorni sono successe parecchie cose.
Ho compiuto 30 anni e ho dato fuori migliaia di bidoni.
Tra una roba e l'altra è durata quasi un mese e mezzo.
Un mese e mezzo a lavorare con Magazziniere che sto giro chiamo G.
Ci siamo avvicinati tantissimo.
La cosa con CLP ovviamente è stata per sua ammissione una cazzata, sono usciti solo una volta.
Io mi sono perdutamente innamorata visto che si è fatto conoscere dal lato umano.
Mi ha fatto scoprire una persona meravigliosa.
Mi ha fatto capire cosa vuol dire innamorarsi davvero.
Sono qua che non riesco a capire che cazzo fare.
Per fortuna ho lavorato con F. una collega fantastica.
Non fosse stato per lei non oso nemmeno immaginare come sarebbe andata.
Abbiamo riso come due sceme.
Tra me e lei ci siamo guardate e ci siamo dette "Non so chi tra me e te abbia una vita più di merda" e abbiamo riso per disperazione.
Due cretine che fumano dentro un container vuoto perchè fuori diluvia e il container è l'unico posto coperto in mezzo a un piazzale quadrato lungo un chilometro desolatamente perso in mezzo al nulla più assoluto.
Ho saputo che collega romana ha mollato sto lavoro che ne ha i coglioni gonfissimi.
Io di lavorare ancora con G. e continuare a farmi del male non ci penso nemmeno di striscio.
Quindi questo è l'ultimo episodio di questa saga dei bidoni.
So già che come da tradizione domani ci saranno i saluti.
So già che G. mi dirà "dai che ci vediamo alla prossima"
Col cazzo.
Gli dirò che non ci vedremo più, che io mi sono innamorata di lui e che di continuare a lavorare con lui soffrendo come un cane non voglio proprio.
Tanto vale che lo sappia.
Gli dirò che spero abbia solo il meglio dalla vita perchè essendo una persona meravigliosa se lo merita.
L'unico difetto è che a lui piacciono magre.
E io non lo sono, nulla di più semplice.
Poi salirò in macchina e me ne andrò.
Che non mi va davvero di sentirlo che mi dice che gli dispiace ma non ricambia e forse ho frainteso tutto.
Almeno mi ha fatto sentire viva.
Spero non gli passi nemmeno per la testa di passare in gelateria a trovarmi.
Sinceramente spero di non vederlo mai più e di dimenticarlo presto.
Anche se uno che ti fa piangere e sentire una nullità totale anche se involontariamente non si può dimenticare tanto facilmente.
Tanto vale che si ricordi me come la tipa grassoccia, in gamba, sveglia e sempre allegra con cui si può parlare di tutto.
Poi boh, speriamo che il 2013 vada meglio.
Domani vado a comprare la reflex.
Che il mondo si fotta.
Chissà...

8 giugno 2012

I bidoni salvaspazio

Le conversazioni surreali durante la giornata mondiale del bidone sono tantissime, ma ce ne sono alcune che restano indelebilmente impresse nella memoria di una povera sportellista a tempo determinato.
Restano impresse nella memoria parola per parola, senza bisogno di registrarle.
Invero però, la collega romana che ha "ercellularetecnologgicochenunjecapisconamazza" viste le battute iniziali dell'utente di cui vi narrerò e intuendone i risvolti grotteschi che ne sarebbero seguiti (in poche parole ha capito subito che avevo a che fare con un imbecille da gara), ha acceso il registratore vocale, e abbiamo trascritto la conversazione in pausa pranzo per postarla nel blog, ridendo come due emerite rincoglionite.
Utente Scassaminchia-Fighetto: "Signorina guardi io capisco benissimo che lei sta cercando di fare il suo lavoro ma lei che poi mi spieghi no... cioè io so come funzionano ste cose lei sarà assunta interinale per ste tre settimane a dare i bidoni per un'azienda che magari sarà appaltata dall'azienda principale quindi a lei che io mi porti via o no sti bidoni non gliene può fregare di meno no?"
Rabza: "Non avrei saputo dirlo meglio..."
US-F: "No perchè io non capisco che sto in monolocale da solo che di morose non ne voglio sapere e sono sempre via per lavoro, capisce?"
R: "Anche no..."
US-F: "Io sti bidoni da 120 litri dove li metto? Manco ho un terrazzino, ma non potevano fare bidoni di diverse volumetrie? Perchè tutti uguali dico io? Che io poi non capisco la storia della tariffa fissa mentre il secco va a svuotamenti, mi dica lei..."
R: "Vetro carta e plastica sono tariffa fissa perchè riciclabili mentre secco va a svuotamenti perchè non riciclabile ed inoltre..."
US-F: "Ma non mi dica cazzate che a lei l'hanno indottrinata perdio! Che io sto in monolocale da solo e vorrei almeno detrarmi l'umido ma non mi posso mettere il composter in appartamento capisce? Ledono i miei diritti signorina. Non è giustizia questa!"
R: o_O
US-F: "Servono bidoni di volumetrie modulabili magari salvaspazio miodio signorina perchè l'azienda non ci ha pensato??? La flessibilità e la modularità!"
R: o_O
US-F: "Con lei non si ragiona ho già capito io! Sa cosa faccio? Mi porto sti bidoni del cazzo a casa e poi fotografo o filmo e chiamo le iene che vengano a vedere sta porcheria, anzi non le iene, striscia la notizia!!!"
R: "Guardi, fino a prova contraria siamo ancora in regime democratico e la costituzione italiana le garantisce libertà di pensiero e parola. La fila dietro di lei aumenta, agli utenti in attesa della sua mancanza di vita affettiva e di volumetria abitabile non gliene può caler di meno, che faccio, li segno sti bidoni o si leva di torno?"

Dopo siffatto exploit di mio giramento balle sento alle mie spalle materializzarsi un a rassicurante ed assai imponente presenza seguita da un inebriante scia di dopobarba speziato a cui segue una calda ma tonante voce...

Magazziniere bono: "C'è per caso qualche problema?"
US-F: "No stavo esponendo alla signorina qui alcune cose riguardo la mia mancanza di spazio a casa"
MB: "No perchè mi pare di capire che lei abbia qualcosa da ridire sulla qualità del servizio, posso esserle utile io?"
US-F: "No no tranquillo, si stava solo parlando in maniera pacata... (Rivolgendosi a me) Me li dia sti bidoni signorina! Ma lo sa che lei mia cara ha un bel caratterino? E pure due begli occhioni? E anche un sorriso accomodante? Massì dai me li segni sti bidoni suvvia. Una soluzione la troverò"
Collega Romana: "A Rabza! Emmòtesèvistacom'èaccorsoermagazziniereasalvàlapulzellasua? Emmòseconnomèjepiacisà???? Jofossintèopijereidietrodubbidoniemmòloringraziereiamanieramiaaaaa"
MB: "Vi ho sentite eh? Vi ho sentite brutte donnacce e comunque io son qua. I ringraziamenti sono bene accetti!!!"
Utentessa sveglia: "Apperò che fortunella lei signorina. Io se fossi in lei mollerei lo sportello e correrei dal tipo ma sa com'è visto che ho aspettato due ore che quel rompicoglioni di prima si levasse dalle balle meglio che prima di andare a ringraziare il galantuomo lì, mi dia i miei bidoni che non si sa mai, i ringraziamenti potrebbero andare per le lunghe..."
R: "Eh già sa come vanno certe cose no? Se uno è gentile che di sti tempi sono sempre meno bisogna essere riconoscenti, la buona educazione non è un optional..."
US: "Non fa una piega"
CR: "Ennòmancounadepieganefààààà! Mannaggiarmaritoerpupopurelui...."

7 giugno 2012

La saga dei bidoni continua...

Riecchime accà. Sempre presa da altre due settimane di contratto a tempo determinatissimo a dar fuori bidoni.
Sempre loro. Gialli e verdi, carta e vetro.
E sempre la collega de Roma, sempre io e lei, i bidoni, i rompicoglioni e pure il magazziniere bono, sempre lui.
Questo nuovo capitolo della saga vede l'ingresso di un nuovo protagonista; il magazziniere novellino 22enne con la braga sempre calata sotto al culo, ma soprattutto bbbbono.

Vecchietta: "Ma insomma signorina io voglio che mi intesti a me il bidone della carta e a mio figlio che vive con me che sa non è sposato che non vuole trovare la morosa ma è bello buono e bravo ecco a lui gli intesta quello del vetro che così tutti e due abbiamo un bidone epperò i sacchi della plastica li vogliamo tutti e due che se ne fa tanta e il calendario aggiornato me ne dia due sa? E il sottolavello per l'umido coi sacchettini lì lo voglio eeehhhhhh?"

Rabza: "Signora lei ha il compostaggio non ha diritto al sottolavello eppoi se ha la concimaia che se ne fa del sottolavello per l'umido? Eppoi come le dicevo prima sa, perchè devo intestare un bidone a lei e uno a suo figlio che fa solo casino? Li metto tutti e due a suo figlio tanto la quota fissa ve la pagate uguale sa?"

Vecchietta: "Aaaahhhh io voglio il sottolavello che poi vado bene ad andare in concimaia e poi sta roba della quota fissa cos'è? Nonononono lei fa un bidone a me e uno a mio figlio eh? Che guardi poi magari trova la morosa e si sposa e deve cambiare casa oddio a me almeno resta il bidoneeee!!!! Che poi se va via di casa io son vedova e resto a invecchiare da sola almeno il bidone sa? Che lei fa la bella vita qua una bella ragazza come lei chissà tutti sti uomini che lavorano qua come saran felici di averla che gira qua lei no?"

In quel frangente magazziniere bono e novellino bono passano via grondanti di sudore spostando un bancale pieno di bidoni:

Novellino: "Ma Dio &5£4@#* ma non potevano già portare i bidoni montati? Dobbiamo perdere anche tempo a montarli?"

Magazziniere: "Guarda dio #@§?%&£ cosa ti devo dire io? Montarli bisogna"

Collega romana: "Eeeeehhhhh a Rabzaaaaaa stiddù stanno fortunati che ccìòggiàll'omo e pure er pupo e chettè staggià persa de nantro cheppòmancotecaga massepòdicoio??? Puretemannaggia! Essennòjefacevamovvedennoicom'èchesemontanooooooooo!!!! A signò mo se sposti n'attimo che nun je vedo bene er bicipite ar magazziniere ennamolevateeeeee!!!! Abboniiiiiiiiiii!!!!"

[Bolla rosa ovattata - sbavazzante] <mode on>

Vecchietta: "........bidoni........figlio.........vetro...........ecocentro............................................."
Collega romana: "A signò me passi deqquà và che la collega me pare che non è operativa."

10 marzo 2012

Rabza vs Access

Bidoni e bidoni e bidoni a perdita d'occhio dentro al capannone.
Utenti e utenti e utenti che protestano perchè vogliono siffatti bidoni, furiosamente e subito.
Vecchiette e vecchiette e vecchiette che piangono perchè i bidoni da 120 litri sono troppo grandi.
Magazziniere gnocco che gironzola spostando bidoni e bidoni e bidoni.
Rabza che tra un campo compilato in access e l'altro segue con lo sguardo il culo del magazziniere che passa continuamente davanti, spargendo attorno a sè un profumo di dopobarba speziato.
Collega romana di Rabza: A Rabzaaaa e sto magazziniere cheffamo??? Lo incuneamo traddubidoni e jedamoooooo???
Rabza: *_*
Magazziniere che ovviamente non caga Rabza e romana manco de striscio e ce prova con la collega bbbona de turno.
Rabza che tenta disperatamente di concentrarsi sulla maschera di access.
Rabza che smadonna contro la collega bbbona cercando contemporaneamente di tenere d'occhio la vecchietta che si vuole portare via i bidoni col codice sbagliato perchè sono più puliti.
Nel mentre del godimento di questa atmosfera ovattata e soave, un click di mouse.


E poi il nulla.
E ancora più poi, il caos.


Il puntatore del mouse probabilmente stordito dal dopobarba speziato non si muove più.
La maschera di access "freeza" e se ne sta lì, immobile, incliccabile, impassibile.
La fila aumenta, l'insofferenza utentesca di pari passo la accompagna.

Il terrore.


Rabza: "Access si è piantato" (e pensa agli utonti di Bitmover)
Magazziniere: "No non dirmi cazzo che porca pu****a si è piantato mentre cliccavi nel campo numerico del codice contenitore perchè cazzo è un bug e mi tocca chiamare il tecnico e travasare i dati su un database nuovo e fare una nuova maschera e che due stramaledetti cog****i!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
R: ^_^
M: "#@£$%&)("§"
R: ^_^
M: "#§éç$")?%$" (iterare sequenza at libidum)
M: "Bon, chiamo il tecnico informatico della ditta"
Al che segue sequenza di bestemmie irripetibili da parte del magazziniere, intervallata solo di rado da strani vocaboli informatici tipo "sorgente", "maschera" ed altre amenità.
Rabza che lo guarda adorante con la faccia due centimetri dalla sua, sbavazzando di qua e di là.
Vecchiette che divengono improvvisamente silenti, forse colpite dal forbito linguaggio del ragazzotto oppure a loro volta stordite dalla sua bonazzità.
Collega romana che ride vedendo Rabza sbavazzante e fila aumentante.
M: "Toh, fatto vai, per fortuna avevi appena salvato e non abbiamo perso dati"
R: "Io salvo dopo ogni modifica"
M: "Brava"
R: *_*
M: "........................."
R: "Ma cosa ho combinato di grave per fare sto bordello?"
M: "Non è colpa tua, è un bug nella sorgente dati"

Rabza entra in modalità *_* non arrestabile!!!

Tutto sommato sono felice.

26 gennaio 2012

Il nulla intriso di rabbia.

Tagli alla sanità in zone di montagna;
Tagli al soccorso alpino;
Tagli all'istruzione;
Aumento sproporzionato del costo della vita;
Dove sono coloro che prima urlavano a gran voce la superiorità del nord e Roma Ladrona?
Dalla cui comunque attingono a piene mani?
Saranno mica quegli stessi che investono i soldi dei loro rimborsi spese in fondi in Africa?
Su quali presupposti vorrebbero un federalismo? Su cosa lo costruirebbero?
Sul nulla intriso di rabbia?
Perchè dopo che un ragazzo vicino al centro sociale Pedro viene arrestato, i suoi compari dicono che saranno sempre vicini ai no tav in Val di Susa ma sposteranno la loro protesta anche in veneto "che anche qui c'è bisogno"?
Perchè la gente non ha più voglia di essere coerente se non con gli altri almeno con se stessa quando lotta per un ideale? (Buono o meno che sia)
Non si tratta di politica, si tratta di amore per un paese che vedo inesorabilmente andare alla deriva.
La gente troppo occupata a cercare un colpevole ed un eroe.

Non riesco a capire.
So che sono un'illusa a sperare in un futuro dove tutti possono vivere la propria dignitosa libertà, amando chi vogliono amare, senza distinzione di razza o di sesso, ma anche così, all'estremo opposto non è che vada tanto meglio.